Per ogni abilità che dobbiamo insegnare ai nostri ragazzi autistici noi genitori dobbiamo impegnarci il doppio, ed è sempre tutto molto difficile, ma a dire il vero, per quanto mi riguarda, mi diverto molto a creare occasioni di apprendimento: il fatto di dover ingegnarmi sempre per insegnare qualcosa che altri bambini imparano guardando, a me affascina in maniera particolare.
Qui invece lo vedete con il terapista lavorando sull’attesa nella fila:
7) Successivamente, quando arriva il vostro turno lasciate che sia vostro figlio a dare ogni articolo alla cassiera. In alternativa (nel caso di casse automatiche) sarà vostro figlio a passare ogni articolo davanti alla macchina che li identifica e che fa quel suono particolare. All’inizio, in questo caso, dovrete insegnare al bambino qual è il lato giusto, dove c’è il codice a barre, per poter passare ogni prodotto. Se non lo sa fare o trova difficoltà fatelo voi e glielo proponete la prossima volta.
8) E’ arrivato il momento di pagare: qui è evidente che, prima, molto prima, avreste dovuto insegnare a vostro figlio il valore dei soldi. E’ un’abilità essenziale se si vuole fare la spesa ovunque. All’inizio il primo step è passare i soldi alla cassiera e attendere il resto. In un secondo momento fate i conti con vostro figlio, prima di pagare. Esistono oramai anche la carte di credito, che facilitano l’operazione di pagamento in tutti i sensi. Ares ad esempio, fa la spesa con la sua prepagata, ma deve stare attento sempre alla quantità di soldi che spende perchè ha sempre un budget.
9) Suggerisco, nei primi tempi, di aggiungere il prezzo di ogni prodotto alla lista piccola della spesa che farete. Vostro figlio dovrà sommare ogni singolo prezzo per capire se ha la quantità giusta di soldi. La prima volta, quindi, è essenziale che la lista sia piccola, direi massimo 3 prodotti, in maniera di rendere più semplice anche l’operazione di matematica.
10) Non vi scoraggiate se le cose non vanno come avevate previsto al primo tentativo: se vi è più comodo spezzettate le azioni che vi ho appena elencato e insegnatele una alla volta. Infine non andate soltanto una volta al supermercato, ma portatelo quasi sempre. L’obiettivo finale, ricordate, è che vostro figlio faccia la spesa anche senza la vostra presenza.
QUI TROVATE UNA STORIA SOCIALE PER INSEGNARE A FARE LA SPESA
Recapitolando: le abilità per poter fare la spesa sono:
- saper attendere
- conoscere il valore dei soldi
- conoscere le basi della matematica: addizione, sottrazione
- in prospettiva di indipendenza: rispettare i semafori e conoscere bene la strada
- aggiungiamo anche alcune regole sociali come il saluto, che aggiungono valore all’abilità acquisita
- quando nostro figlio diventa davvero bravissimo possiamo alzare il tiro e passare allo shopping comparativo: scegliere un prodotto piuttosto che un altro, assicurarsi di ricevere il resto giusto, la restituzione di un oggetto danneggiato…
- Ricordiamoci anche di non limitarci ad insegnare la capacità di comprare ad un supermercato. Presto dobbiamo insegnare nostro figlio anche ad acquistare abbigliamento, farmaci, libri e tanto altro.
Possibili Imprevisti: al supermercato si incontrano sempre, o quasi sempre, conoscenti del vicinato e non. Attenzione! Nel periodo in cui state insegnando vostro figlio a cercare, comprare e conteggiare i soldi, è meglio evitarli (magari con un gesto della mano dite loro: “dopo ti chiamo”). Una vostra distrazione al telefono oppure una conversazione animata con qualche conoscente potrebbe mandare tutto all’aria, soprattutto al momento dei conteggi. Meglio, come per tutti i momenti d’insegnamento con i nostri figli, essere assolutamente concentrati.Eccolo Ares al supermercato:




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