30 cose che tutti gli insegnanti dovrebbero sapere sull’autismo in classe

Con l’istruzione in continua evoluzione e l’autismo in aumento (si dice che l’autismo ora colpisca 1 su 54 persone!), sempre più insegnanti accolgono nelle loro classi studenti nello spettro autistico. Insegnare a un bambino autistico può sembrare scoraggiante, invece può rivelarsi una delle tappe più gratificanti della carriera di un educatore. Ecco 30 cose che tutti gli insegnanti dovrebbero sapere sull’autismo in classe.

non tutti i bambini autistici sono uguali.

Come dice il proverbio comune, “Se hai incontrato un bambino autistico, hai incontrato un bambino autistico”. È importante che gli insegnanti ricordino che tutti i bambini nello spettro autistico sono unici e ciò che definisce uno potrebbe non definirne un altro. Alcuni bambini autistici sono non verbali, altri invece parlano anche troppo, altri hanno un talento incredibile per la musica e l’arte.

È possibile che un bambino autistico vada oltre lo spettro.

Come insegnante, probabilmente vedrai molta documentazione scientifica e approfondita sulla diagnosi di autismo del tuo studente. Ma ricorda che un bambino non dovrebbe essere etichettato secondo i dettami dello spettro. Anche uno studente ritenuto poco funzionante può sorprendere tutti con una terapia adeguata.

Come tutti i bambini, i bambini autistici hanno punti di forza e di debolezza.

Come qualsiasi bambino in una classe, quelli nello spettro autistico hanno i loro punti di forza e di debolezza. Alcuni possono essere eccellenti con la memorizzazione, ma lenti con la lettura o il suono fonetico delle parole. Gli insegnanti dovrebbero essere preparati per affrontare le materie a vari livelli.

Rispetta gli schemi.

I bambini nello spettro autistico sono molto più sereni sulla base di cicli che si ripetono, su una routine ben precisa. Gli insegnanti possono aiutare a rendere la vita educativa di uno studente il più libera possibile dallo stress, comprendendo la routine del bambino e attenendosene il più possibile. In questo modo si potrebbe benissimo prevenire uno scoppio d’ira, una crisi e uno stress inutile. Considera la possibilità di programmare ogni giornata in classe sempre nello stesso modo per formare la tua propria routine in classe, poiché gli studi hanno dimostrato che una routine coerente avvantaggia tutti i bambini, non solo quelli nello spettro autistico.

Sii consapevole dei problemi sensoriali: cosa sono e perché possono essere un problema.

Probabilmente non ti rendi conto che hai problemi sensoriali fin quando non ne hai riscontro proprio su te stesso. Se la musica è troppo alta, l’abbassi; se hai troppo caldo, ti togli il maglione. Ma i bambini nello spettro autistico non riescono ad affrontare i problemi sensoriali come le persone neuro tipiche perché i loro sensi tendono a fornire loro informazioni inaffidabili. Prima di accogliere un bambino autistico in classe, gli insegnanti dovrebbero essere consapevoli di quali siano esattamente i problemi sensoriali e quali siano i tipi di problemi sensoriali che si potrebbero incontrare in classe.

Abituati al dondolio e allo sfarfallio elle ali.

I bambini nello spettro autistico spesso mostrano comportamenti noti come stimming. Questi comportamenti potrebbero includere muovere le mani, dondolarsi avanti e indietro, girare o camminare. Sebbene tali comportamenti possano distrarre sia l’insegnante che gli altri studenti, gli insegnanti farebbero bene a rendersi conto che questo tipo di comportamento non è pensato per essere una distrazione. Piuttosto, è uno schema ripetitivo che il bambino trova confortante.

Fornisci le istruzioni con il minor numero di parole possibile.

I bambini nello spettro autistico di solito hanno difficoltà a comprendere le istruzioni verbali. Quando dai indicazioni, usa il minor numero di parole possibile in modo che il bambino autistico abbia meno frasi da elaborare. Se necessario, dai le indicazioni al bambino autistico separatamente.

Preparati a dare istruzioni in diversi modi.

Su un argomento simile, gli insegnanti potrebbero dover trovare diversi modi per dare indicazioni. Fornire aiuti visivi e / o scrivere istruzioni in pochi facili passaggi da seguire, potrebbe rivelarsi molto utile per un bambino autistico che ha problemi a elaborare le indicazioni verbali.

Le situazioni sociali sono difficili per i bambini nello spettro autistico.

I bambini nello spettro autistico hanno difficoltà a leggere i segnali sociali, il che potrebbe causare confusione e imbarazzo tra il bambino e i suoi coetanei. Gli insegnanti possono aiutare prestando particolare attenzione al contesto sociale della loro classe e mostrando un comportamento corretto per tutti quando necessario.

Non aver paura di passare il tempo a insegnare regole e abilità sociali molto specifiche.

Gli insegnanti non dovrebbero aver paura di passare del tempo soltanto ad insegnare regole e abilità sociali molto specifiche a uno studente autistico. Gli esempi potrebbero includere: come aspettare in fila il proprio turno, come chiedere a un compagno un temperamatite o come congratularsi con la squadra vincente dopo una partita di calcio.

Non provare a sorprendere i tuoi studenti autistici con cambiamenti improvvisi.

Come accennato in precedenza, i bambini autistici si rasserenano nella routine. Un semplice cambiamento in quella routine, anche se potrebbe essere considerato una divertente sorpresa per gli altri bambini, potrebbe essere catastrofico. Quando è pianificato o è probabile che si verifichi un cambiamento nella routine, avvertite per tempo lo studente autistico in modo che possa iniziare a prepararsi. Esempi di modifiche potrebbero includere nuove assegnazioni di posti a sedere, un’esercitazione antincendio, una gita, un cambiamento di docente.

I bambini nello spettro autistico spesso hanno difficoltà motorie.

Non è raro che i bambini autistici abbiano difficoltà con le capacità motorie. Quindi può essere utile per gli insegnanti prendere in considerazione alternative alla scrittura a mano, come un iPad o un portatile, oppure potrebbe rendersi necessario un lavoro accurato sull’impugnatura della matita.

tieni presente che i bambini autistici hanno bisogno di più tempo per elaborare il linguaggio.

Forse una delle cose più importanti che tutti gli insegnanti devono sapere sull’autismo in classe è che i bambini nello spettro autistico hanno bisogno di più tempo per elaborare il linguaggio. Se ricevi uno sguardo assente dopo aver dato indicazioni verbali, sappi che il bambino probabilmente sta ancora elaborando. Aiutalo ripetendo le istruzioni con le stesse parole. Rifare la domanda cambiando le parole lo indurrà soltanto a ricominciare il processo. Quindi fai la domanda e aspetta.

Un bambino autistico ha molte idee e opinioni, anche se non può verbalizzarle.

Alcuni bambini autistici sono non verbali, ma ciò non significa che non abbiano nulla da dire. Aspettati che i tuoi studenti autistici abbiano tante idee e opinioni come qualsiasi altro studente, anche se potresti dover incoraggiare la condivisione di quelle idee in modo leggermente diverso.

Non puoi comunicare con un bambino autistico come faresti con un altro bambino.

Sebbene tu possa comunicare con altri studenti usando sarcasmo, modi di dire o una voce alta, sappi che questo tipo di approccio non han lo stesso effetto su un bambino autistico. Un bambino autistico inoltre non capirà se lo paragoni a un fratello o a un altro studente, o se fai riferimento a eventi che non sono correlati o che sono datati. Nella migliore delle ipotesi, questo tipo di comunicazione crea confusione. Nel peggiore dei casi, crea problemi.

Usa il rinforzo positivo piuttosto che la punizione.

Proprio come certi metodi di comunicazione non sono efficaci quando si parla a un bambino nello spettro autistico, così è anche il caso della punizione. I bambini autistici tendono ad interpretare male la punizione negativa, ma rispondono molto meglio al rinforzo positivo. Parla con i genitori del bambino sui rinforzi che ritengono più efficaci.

Usa il tempo morto come rinforzo positivo.

Per un bambino che, come detto in precedenza, deve prendersi molto più tempo per elaborare le risposte e per imparare i concetti difficili, è fondamentale avere momenti di pausa. Quando un bambino autistico ha soddisfatto gli standard fissati, concedigli la ricompensa del tempo morto. Potrebbe essere semplicemente stare seduti in un angolo con un libro e le cuffie per 10 minuti. Dai la possibilità al bambino di rilassarsi.

Consenti a un bambino autistico tempo e spazio per autoregolarsi.

Quel tempo passato in un angolo con un libro e le cuffie non deve essere visto sempre e soltanto come una ricompensa. In effetti, un insegnante potrebbe scoprire che concedere al bambino del tempo regolare per decomprimersi può rendere la permanenza scolastica più piacevole per tutti.

Gli studenti nello spettro autistico hanno molti interessi speciali.

Gli studenti nello spettro autistico di solito mostrano interessi speciali (spesso diventano ossessioni). Sebbene gli insegnanti non debbano soddisfare questi interessi in ogni momento, questi interessi possono essere utilizzati come strumento motivazionale per l’apprendimento. Ad esempio, se un bambino ha un forte interesse per i trenini, essi possono essere usati come ricompensa, oppure come input per inserire argomenti nuovi 

Mantieni la calma anche durante il comportamento “peggiore”.

È importante ricordare che i bambini nello spettro autistico non si impongono di causare un disturbo. Piuttosto, crollano perché tutti i loro sensi sono in subbuglio e non hanno scelta. Come insegnante, la cosa migliore da fare è rimanere una presenza calmante e di supporto. Il mondo, durante un crollo, è già terrificante; il bambino non ha bisogno di un insegnante in preda al panico o addirittura arrabbiato.

Parla letteralmente.

Poiché i bambini nello spettro autistico impiegano più tempo per elaborare le cose che sentono verbalmente, è meglio per loro se l’insegnante parla letteralmente. Spiega al bambino esattamente cosa intendi, senza usare similitudini, metafore o modi di dire.

Evita proverbi e modi di dire.

I bambini nello spettro autistico hanno difficoltà a capire espressioni idiomatiche o proverbi comuni come “non fare orecchie da mercante”, “è inutile piangere sul latte versato” o “non dormire sugli allori”. Gli insegnanti causerebbero meno confusione se li evitassero.

Presenta ai tuoi studenti autistici scelte chiare.

Tutti i bambini, compresi quelli nello spettro autistico, beneficiano delle scelte chiare. Cerca di non fare una domanda aperta come: “Quale attività vorresti svolgere durante la ricreazione oggi?” Invece, chiedi: “Preferiresti giocare a calcio oppure a carte?” Tali scelte chiare consentono tempi di elaborazione inferiori e quindi è più semplice scegliere.

Photo by cottonbro on Pexels.com

Usa foto ed esempi di come appare un prodotto finito.

Come accennato in precedenza, gli studenti nello spettro autistico hanno difficoltà a capire tutto ciò che non è letterale. Inoltre impiegano più tempo per elaborare le informazioni. All’avvio di un lavoretto o di un compito l’insegnante potrebbe mostrare agli studenti un esempio di un prodotto finito. Ciò fornisce agli studenti un’immagine chiara di ciò a cui stanno lavorando.

L’ansia può provocare Cambiamenti improvvisi nel comportamento.

Vivere nello spettro dell’autismo significa vivere con un sistema sensoriale che ti bombarda costantemente con informazioni che possono essere più o meno accurate. Se ti capita di notare un brusco cambiamento nel comportamento del tuo studente autistico, sappi che lo studente non ha deciso di comportarsi così perchè è cattivo oppure per divertimento. Piuttosto, lui o lei potrebbe provare ansia a causa di qualcosa nell’ambiente che lo disturba.

Sii consapevole del fatto che l’arredamento della tua classe potrebbe essere eccessivamente stimolante per un bambino autistico.

Le aule tendono ad essere occupate con colori e trame. Sebbene tali decorazioni possano sembrarti divertenti, molti colori vivaci con poco spazio per riposare gli occhi, potrebbero essere fastidiosi per il sistema sensoriale di uno studente nello spettro autistico. Considera l’idea di attenuare l’arredamento e di includere meno decorazioni, meno colori intensi e scegli un posto (magari verso la parte anteriore della classe) dove il bambino possa riposare gli occhi. 

Veglia sul bambino durante il tempo libero e la ricreazione.

Come ogni bambino, uno studente nello spettro autistico ha bisogno dell’esperienza di socializzazione durante i momenti liberi, ad esempio il pranzo e la ricreazione. Lo studente, e quasi certamente i suoi genitori, apprezzerebbero che tu gli dia un’occhiata in più, per garantire che questi momenti sociali siano veramente utili e non eccessivamente difficili per lo studente o per i suoi coetanei.

Sappi che molte azioni ripetitive calmano un bambino autistico

Abbiamo già parlato dell’abitudine dello “stimming” – movimento ripetitivo come ad esempio il dondolio, che un bambino nello spettro autistico usa per ridurre l’ansia. Gli insegnanti possono procurare un senso di calma a tutti gli studenti mantenendo una routine (per iniziare la giornata, per cambiare un argomento, per prepararsi per il pranzo, ecc.) E attenersi ad essa.

Fornire tutto l’aiuto necessario con l’organizzazione.

L’organizzazione è un’abilità che dovrebbe essere insegnata. Molti bambini si impegnano quotidianamente per essere ordinati e organizzati, a volte anche troppo. Ci sono invece, studenti autistici, che hanno particolari difficoltà con l’organizzazione. Gli insegnanti possono assisterli con l’uso di immagini, storie sociali, e tempi di preparazione più lunghi fino a quando lo studente non ha trasformato questi tempi in routine. Controllate la loro postazione spesso così gli studenti sanno che vi aspettate che lui mantenga i suoi spazi puliti e in ordine.

Il bambino autistico ti amera se tu amerai lui.

Infine, i bambini nello spettro autistico sono, prima di tutto, bambini. Sono simpatici, divertenti e amorevoli e cattureranno il tuo cuore. Ama i tuoi studenti autistici come faresti con qualsiasi altro bambino nella tua classe.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

fonte: appliedbehavioranalysisprograms