Come incoraggiare le abilità sociali negli adolescenti autistici

Le abilità sociali sono le regole, i costumi e le capacità che guidano le nostre interazioni con le altre persone e il mondo che ci circonda. Le abilità sociali vengono apprese nel tempo ma non sono sempre automatiche. Di conseguenza, le persone autistiche spesso hanno bisogno di istruzioni esplicite per adattarsi alle interazioni e apprendere le abilità appropriate.

In generale, le persone tendono ad “acquisire” abilità sociali nello stesso modo con cui apprendono le abilità linguistiche: in maniera facile e naturale. Nel tempo costruiscono una “mappa” sociale di come agire nelle situazioni e con gli altri.

Per le persone autistiche può essere più difficile apprendere e sviluppare queste abilità, costringendole sempre a indovinare come dovrebbe essere la “mappa” sociale.

Quali sono i  benefici delle abilità sociali?

Indubbiamente, lo sviluppo delle abilità sociali migliora la qualità della vita. 

  • Migliorano le relazioni
  • Maggiore accettazione sociale
  • Desiderio di partecipare alle interazioni sociali
  • Diminuzione di ansia, stress e depressione

Lo sviluppo delle abilità sociali per le persone autistiche implica:

  • Istruzioni dirette o esplicite e “momenti di insegnamento” con pratica in contesti realistici
  • Concentrarsi sul tempismo e sull’attenzione
  • Supporto per migliorare la comunicazione e l’integrazione sensoriale
  • Comportamenti di apprendimento che prevedono importanti risultati sociali come l’amicizia e la felicità
  • Un modo per sviluppare abilità cognitive e linguistiche

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Perché gli adolescenti con disturbo dello spettro autistico hanno difficoltà con le situazioni sociali

Gli adolescenti con disturbo dello spettro autistico (ASD) spesso trovano difficili situazioni sociali. Possono anche avere difficoltà a stringere e mantenere amicizie. Ciò può essere dovuto al fatto che hanno problemi:

  • capire cosa pensano e provano gli altri
  • comprensione delle espressioni facciali e del linguaggio del corpo
  • adattamento a nuove situazioni sociali
  • risolvere problemi sociali, come cosa fare quando non sei d’accordo con qualcuno
  • comprensione delle regole sociali non scritte
  • condividere interessi con altri adolescenti: i loro interessi potrebbero essere molto specifici o correlati a cose che di solito piacciono ai bambini più piccoli.

Prima di iniziare a insegnare a tuo figlio le abilità sociali, fai una valutazione per identificare le abilità specifiche su cui lavorare:

Cose da considerare

  • In che modo l’abilità porterà benefici alla persona?
  • Questa abilità è utile in un ambiente naturale?
  • L’abilità aumenta l’indipendenza?
  • L’abilità migliora le relazioni?
  • È un prerequisito per altre abilità necessarie?
  • Come puoi personalizzare l’istruzione e renderla utilizzabile per la persona?

I programmi di abilità sociali insegnano esplicitamente abilità mirate. Questo grafico illustra i passaggi e i modi per insegnare una varietà di abilità sociali.

Esempio: se stai lavorando con tuo figlio per non interrompere le altre persone.

  • Innanzitutto, introduce l’abilità.
    • Usa una storia sociale per spiegare l’interruzione.
    • Quindi, definisci l’abilità.
      • Fai un suggerimento visivo di domande da porsi prima di parlare.
        • È un’emergenza?
        • La persona sta già parlando con qualcun altro?
        • Come posso attirare l’attenzione della persona?
          • Dì “Mi scusi”
          • Sorridi alla persona e aspetta
  • Quindi, esercitati a usare l’abilità.
    • Fai un gioco di ruolo dove non ci sono interruzioni.
    • Esercitati in diverse situazioni di gioco di ruolo con modelli tra pari.
    • Guarda un video che mostra una conversazione in cui una persona aspetta il proprio turno per parlare.
  • Infine, generalizza l’abilità in più contesti.
    • Cerca conversazioni con diverse persone.

Esempi di abilità sociali:

  • Ascoltare e prestare attenzione a un’altra persona
  • Saluto
  • Condivisione
  • Richiesta di aiuto
  • Avvio e mantenimento del gioco
  • Leggere i segnali sociali
  • Esprimere le emozioni in modo appropriato
  • Unirsi a un gruppo
  • Buone maniere
  • Interagire con colleghi e adulti
  • Autoregolazione
  • Gioco congiunto reciproco
  • Conversazione congiunta
  • Linguaggio del corpo
  • Fare i complimenti
  • Accettare i complimenti
  • Accettare le critiche
  • Accettare le conseguenze

Strategie di abilità sociali per adolescenti con disturbo dello spettro autistico

Ecco alcune strategie che possono aiutare la persona autistica a sviluppare abilità sociali. Alcune di queste strategie possono anche aiutare gli adolescenti che preferiscono stare da soli ma hanno ancora bisogno di apprendere abilità sociali per le situazioni quotidiane.

Il gioco di ruolo 
Il gioco di ruolo è un buon modo in cui tuo figlio potrebbe esercitarsi alle abilità sociali. Ad esempio, tu e tuo figlio potreste interpretare le abilità di cui avete bisogno quando siete in un negozio, come ad esempio, dire ciao, chiedere quello che volete e ringraziare. Potresti anche provare qualcosa relativo alle amicizie, come chiedere a un compagno di classe di incontrarsi nel fine settimana.

Puoi chiedere a tuo figlio (se è in grado di dirtelo) quali abilità e situazioni vuole mettere in pratica. Tuo figlio potrebbe anche provare a fare i giochi di ruolo con altri familiari o amici.

Guardare i programmi TV Guardare i programmi:

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Alcuni programmi potrebbero dare a tuo figlio un’idea di come agire e non agire in diverse situazioni sociali. Puoi registrare un episodio di un programma specifico e metterlo in pausa, quando occorre, per parlare di cosa farebbe tuo figlio in quella situazione. Io lo faccio spesso con Ares.

Creare un video
Puoi acquistare video già pronti per aiutare tuo figlio ad apprendere abilità sociali, ma anche crearne uno tuo è un’opzione. Ad esempio, potresti registrare due amici (oppure gli zii) mentre hanno una conversazione programmata che mostra come iniziare una conversazione e cosa dire. Oppure puoi farlo con tuo figlio in modo che possa guardarsi mentre si comporta in una certa maniera. Puoi anche usare il video per aiutare tuo figlio a comprendere le espressioni facciali, il linguaggio del corpo, il tono di voce e così via.

Social Stories

Una storia sociale può essere utile anche per spiegare le regole sociali. Ad esempio, potresti usare una Social Story per spiegare cos’è un bacio sociale, dove va dato, quando è appropriato darlo, ecc

Elenchi, esempi e immagini
È possibile utilizzare le immagini per mostrare come le persone fanno sapere agli altri che sono interessate a conversare. Ad esempio, le immagini potrebbero includere qualcuno che ti guarda e sorride o qualcuno che distoglie lo sguardo e sbadiglia. Puoi usare le foto per mostrare diverse espressioni facciali e il linguaggio del corpo.

Schede promemoria
Queste possono essere utili per ricordare a tuo figlio cosa fare nelle diverse situazioni. Ad esempio, mentre ti alleni con tuo figlio a non interrompere una conversazione, potresti far vedere più volte una carta con scritto “Il mio turno” per esercitarlo ad aspettare i turni. Oppure tuo figlio potrebbe portare con sè una scheda promemoria che elenca  come iniziare e terminare una conversazione .

Tecniche di autogestione
Imparare a regolare il proprio comportamento, può aiutare tantissimo a sviluppare le abilità sociali. Potresti registrare la frequenza con cui si verifica un determinato comportamento utilizzando segni di spunta, adesivi o un contatore da polso. Ad esempio, se l’obiettivo di tuo figlio è stabilire un contatto visivo quando parla con qualcuno, tuo figlio potrebbe spuntare il foglio per ogni contatto visivo.

Aiutare gli adolescenti con disturbo dello spettro autistico a capire come si sentono le altre persone

Vedere le cose dal punto di vista di qualcun altro e capire come si sente qualcun altro sono abilità sociali importanti, ma possono essere difficili per gli adolescenti autistici.

Le storie sociali ci vengono incontro di nuovo perchè aiutano a pensare alle cose dal punto di vista di qualcun altro. Ad esempio, potresti creare una storia su come potrebbe sentirsi tuo figlio quando non può fare qualcosa che gli piace o su come potrebbe sentirsi un amico nella stessa situazione.

Puoi anche utilizzare le situazioni quotidiane per incoraggiare tuo figlio a vedere le situazioni dal punto di vista di un’altra persona. Durante la giornata, ad esempio, chiedi a tuo figlio come si sente e perché si sente in quel modo.

Gli puoi anche chiedere di descrivere come pensa che potresti sentirti tù! Ad esempio, “Mi è caduto il gelato sul pavimento. Come pensi che mi senta? Come ti sentiresti se ti succedesse? “

 

 

 

 

 

fonti:
Libri:
raisingchildren
sciencedirect