Autismo. 10 consigli per preparare le ragazze al ciclo mestruale

Le mestruazioni possono essere un’esperienza stressante e travolgente per tutti, ancora di più per le ragazze nello spettro. Si tratta, tuttavia, di un evento normalissimo nella vita delle giovane adolescenti, per cui va affrontato con determinazione e positività.

La gestione del ciclo mestruale richiede nuove competenze in un’area del corpo che è privata. Ecco perchè va pianificata con estrema cura ai fini di renderla il più naturale possibile. Non mancheranno le difficoltà, ma bisogna impegnarsi perchè è un momento della vita assolutamente inevitabile.

Questi sono alcuni punti che andrebbero considerati prima e durante il ciclo mestruale.

  • Inizia presto a preparare la ragazza, ma valuta, insieme a terapisti e professionisti, se è davvero pronta a ricevere tutte le informazioni necessarieknow-hygiene. Se si creano ansia o manie, potrebbe rendersi necessario ritardare l’insegnamento fino all’inizio della mestruazione. Tuttavia, parlarne è importante perchè la visione del sangue è stata finora collegata da tua figlia o alunna, alle ferite. Invece questa volta non si tratta di ferita alcuna. Non deve essere spaventata.
  • Il concetto di pubblico e privato, legato anche all’educazione sessuale, va insegnato quando ancora i nostri figli sono piccoli. Questo argomento è alla base della gestione del ciclo: le parti intime devono restare private e vanno gestite privatamente.
  • Usa un linguaggio positivo intorno alle mestruazioni. Quante volte abbiamo sentito connotazioni negative come “è una maledizione”, “odio le mestruazioni”? I nostri atteggiamenti, nei confronti del ciclo, possono influenzare anche le nostre ragazze. Le persone autistiche spesso temono il cambiamento e l’imprevedibilità, quindi è importante rendere le mestruazioni parte del nostro dialogo con i nostri figli. La preparazione e la demistificazione del processo sono fondamentali per alleviare l’ansia.
  • Usa storie sociali per indicare i comportamenti appropriati che ti aspetti: l’igiene e sanitary-disposela pulizia, l’uso corretto dell’assorbente, dove gettarlo quando è sporco (non nella tazza ma nel cestino e chiuso nell’apposita confezione). Cerca di inserire foto il più realistiche possibili. Puoi usare coloranti alimentari o marmellate per simulare l’aspetto del ciclo. Un vantaggio significativo delle storie sociali è che consentono di rivedere ripetutamente le stesse informazioni senza variazioni, per cui si rilevano molto utili nell’insegnamento di qualsiasi abilità.
  • Crea un calendario del ciclo di 28 giorni. Potrebbero essere necessari alcuni cicli per diventare regolari, ma il calendario fornirà un punto di partenza. Colora i giorni 1 – 5 in rosso per rappresentare il sanguinamento mestruale.

ciclo

  • Insegna il ciclo come parte di un cambiamento più grande: il corpo sta cambiando, puberty-breastil seno sta crescendo, spuntano i primi peli, ecc. E’ bene inserire il ciclo all’interno di un mutamento molto più ampio, in modo di provare a spiegare una serie di cambiamenti dove le mestruazioni sono un tassello in più.puberty-armpit
  • Usa sempre le parole giuste per indicare le parti del corpo: gli eufemismi non fanno altro che alterare la visione del pensiero letterale delle ragazze autistiche: uretra per far uscire l’urina, vagina da dove esce il sangue, ecc.
  • Spiega che la durata del ciclo può variare: I cicli mestruali non durano quattro settimane per tutti; per alcune persone possono durare cinque o sei settimane oppure tre settimane. Lo stress, ad esempio, può alterare la durata del ciclo. Quando comincia il ciclo, ci vuole tempo prima che il  corpo si assesti in una routine. È importante spiegare che ci sarà incostanza all’inizio.
  • Spiega che il ciclo può essere doloroso: non è per tutte così ma sentirlo può creare stress e ansia. Quindi accertati di inserire il dolore nella storia sociale.f1543639b312c767f2ec3b10caea7300
  • Parla delle regole sociali: non si cambia l’assorbente in pubblico, non si controllano le mutandine davanti ad altri. Esiste un tempo e un luogo ed è bene insegnare questi confini. Se servono aiuti, ad esempio a scuola per la gestione dell’assorbente, ecc, parla con il personale scolastico nelle giuste sedi e scegli una persona che si occupi di eventuali supporti.
  • Non sottovalutare l’aspetto sensoriale: alcune ragazze si rifiutano di usare sanitary-padl’assorbente perchè sentono fastidio. In tal caso può venirci incontro la desensibilizzazione: quindi esporre in maniera graduale la ragazza all’uso dell’assorbente (prima un salva sleep, e così aumentare la dimensione dell’assorbente fino a quello più grande)

Una storia sociale, per parlare del ciclo mestruale potrebbe essere scritta così (aggiungendo immagini se lo ritenete opportuno) 

Storia sociale: inizierò ad avere le mestruazioni

  • Il mio corpo sta cambiando, quindi presto arriveranno le mestruazioni.
  • Quando ho il ciclo mestruale, il sangue esce dalla mia vagina.
  • Dovrò usare un assorbente per non macchiare i vestiti.
  • In questo periodo mi devo lavare di più la vagina e devo cambiare l’assorbente prima che sia troppo pieno (fornire un’immagine se non si capisce il concetto di troppo pieno, indicando una soglia, delineando un limite visivo)
  • La maggior parte delle ragazze ha un ciclo ogni 28 giorni. A volte questo tempo può variare.
  • Alcuni giorni prima di avere il ciclo mestruale, potrei sentirmi più irritata. Potrei sentirmi arrabbiata, potrei sentirmi triste oppure potrei provare altre emozioni. Queste sono sensazioni normali e di solito si interrompono quando inizia il mio ciclo mestruale.
  • Potrei sentire dolore al seno, allo stomaco e alla parte inferiore della schiena. E’ normale.
  • Potrei prendere un antidolorifico se mi fa troppo male
  • Potrei avere il ciclo mestruale per 4-7 giorni.
  • Se il mio ciclo dura più di sette giorni, parlerò con un adulto che si prende cura di me.
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alcuni spunti vengono da fonti come: autismspectrumnews, autismawarenesscentre, raisingchildren,
Alcune immagini sono di menstrupedia