Suggerimenti per tagliare le unghie senza stress

 

Tagliare le unghie alle persone autistiche è davvero difficile. Loro percepiscono in maniera diversa gli stimoli che arrivano dall’esterno. Qualche volta preferiscono non essere toccate e anche restare ferme per loro significa un grosso sforzo. Possono anche non capire che le unghie ricrescono e vivere tutto ciò come una vera e propria aggressione.

Per quanto riguarda mio figlio Ares, non ho difficoltà perchè lo preparo da sempre, ore prima di tagliargli le unghie. Di solito lo faccio quasi sempre di domenica, dopo la doccia, uso il minor tempo possibile per tagliarle e dico sempre la  frase: “abbiamo quasi finito, bravo Ares”.  Non insisto troppo la prima volta se non vuole tagliarle, in quel caso aggiungo un timer: “guarda Ares, sono le 15, alle 15 e 5 minuti torno e le tagliamo”. 

Con i capelli è stata più difficile, all’inizio usavo le silenziose forbici, ora che è più grande, regge meglio la macchinetta. Da un po’ di tempo e, dopo settimane di desensibilizzazione e di storie sociali, abbiamo finalmente fatto visita il barbiere.

Ma torniamo alle unghie. Condivido con voi alcuni suggerimenti per tagliare le unghie senza troppo stress. Tieni presente che ogni bambino è unico e ciò che può funzionare per un bambino potrebbe non funzionare per un altro. Inoltre, un determinato metodo che funziona un giorno potrebbe non funzionare per quello stesso bambino il giorno successivo. 

  • Sarebbe meglio cercare di tagliarle dopo il bagno: i bambini sono più rilassati e le unghie più morbide. Tagliare le unghie mentre dormono deve essere proprio l’ultima spiaggia
  • Prima di pensare al vero e proprio taglio considera la possibilità di limare le unghie. Potrebbe essere un primo passaggio prima di arrivare al taglio vero. Alcune persone potrebbero tollerarlo meglio.
  • Se il bambino è molto piccolo il tagliaunghie potrebbe sembrare spaventoso, quindi cerca di trovare qualcosa di divertente ed efficace
  • Prova a dare al tuo bambino una palla o un gioco vibrante prima o durante il taglio delle unghie. La vibrazione ha lo scopo di aiutare a “desensibilizzare” l’area prima del taglio delle unghie nella speranza che non sia così fastidiosa. Un’altra opzione è quella di “spazzolare” ogni unghia con uno spazzolino da denti prima di tagliarle. L’uso di uno spazzolino vibrante combina entrambi questi metodi.
  • Stabilire una routine e segnarla nell’agenda visiva, così il bambino saprà quando dovrà tagliarsi le unghie e non lo si coglie di sorpresa.  Ad esempio le domeniche dopo il bagno.
  • A seconda dell’età del bambino e delle sue capacità motorie, potresti prendere in considerazione la possibilità di chiedere a tuo figlio di tagliarsi le unghie da solo. A volte il controllo della situazione allevia il disagio sensoriale. Tuo figlio potrebbe arrabbiarsi quando qualcun altro gli taglia le unghie perché non ha alcun controllo su di esso, ma può essere completamente d’accordo nel farlo da solo.
  • Cerca di non tagliare l’unghia troppo corta. Il problema del taglio delle unghie di tuo figlio potrebbe essere più correlato alla sensazione delle dita dopo il taglio delle unghie (il cambiamento nella lunghezza dell’unghia può essere una sensazione fastidiosa o persino dolorosa).
  • Leggete o fate leggere al bambino una storia sociale oppure state vicino loro quando vi tagliate le unghie voi, così si rende conto dell’innocuità del gesto.
  • Premiate il bambino ogni qualvolta vi lascia avvicinare alle sue mani. Già il fatto che si lasci prendere le mani, deve essere un buon motivo per premiarlo. Potrà capitare di dover tentare più volte, ma alla fine ci riuscirete a tagliargli le unghie

Guardate questo video in cui si lavora alla desensibilizzazione del bambino proprio per compiere il gesto di tagliarsi le unghie. Si va per steps: prima vedere l’oggetto, poi toccarlo, osservate bene:

 

Queste sono immagini che invece potete usare per elencare, dal punto di vista visivo, la sequenza del taglio delle unghie.

La sequenza scritta sarebbe:

  1. Le mie unghie sono lunghe
  2. Io mi siedo
  3. Mamma mi prende la mano
  4. Mi corta le unghie
  5. Ora è tutto a posto.

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Qui la sequenza scritta sarebbe: Mi siedo, faccio vedere le mie unghie a mamma, me le taglia e poi basta, è finito tutto bene.

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Questo invece è Ares che si taglia le unghie da solo per la prima volta.

 

Se avete avuto successo con il taglio delle unghie di vostro figlio e volete aggiungere qualche altro suggerimento a questo elenco da me fornito, lo ricevo ben volentieri. Scrivetemi qui al Blog oppure alla pagina Facebook.