Autismo. Come organizzare una festa di compleanno

La mia storia riguardo le feste di compleanno di Ares è impregnata di successi e di flop. Ma, in generale, devo dire che ho raccolto molti più successi che delusioni. Vi spiego perchè. 

Come tutti i genitori ci tengo moltissimo al momento del compleanno. Quando Ares era Yarina e Ares 046piccolino le prime feste, si sa, sono in famiglia. E fin qui tutto bene. Il momento delle feste con i compagni coincide praticamente con il momento della sua diagnosi.

Devo dire che non ho mai avuto problemi di assenza degli amichetti, e in questo devo riconoscere di essere stata molto fortunata. Forse perchè, sin dall’inizio, ho spiegato a tutti i genitori della materna, poi della scuola primaria, secondaria e Liceo, la disabilità di Ares rendendomi sempre disponibile ad ascoltare tutti senza nascondere il suo autismo e instaurando un rapporto di quasi amicizia con i genitori. Non lo so, fatto sta che nelle feste di Ares ho sempre avuto il problema opposto: troppi bambini.

Cumple 3 ares 015

I luoghi da me scelti sono stati diversi: dal parco divertimento, ai giardini pubblici, alle11 novembre 2006 020 feste a casa, con animatore. Tutti i bimbi si divertivano tantissimo, ma Ares spesso rimaneva per conto suo, lontano dalla folla e dalle urla dei bambini felici. I tentativi di farlo partecipare ai giochi, sovente, erano vani: si metteva in un angolo e faceva un puzzle (magari uno che gli avevano regalato quel giorno).

Quindi piano piano mi sono resa conto che non stavo organizzando feste dove Ares era parte del gruppo ma dove, sempre, veniva sopraffatto dal gruppo. E quindi decisi di cambiare completamente lo schema organizzativo.

Questi sono alcuni suggerimenti appresi con il tempo e che nascono dalla mia esperienza con le 17 feste di Ares, che finora, ho organizzato:

  • Le feste a scuola sono una delle opzioni migliori: in Italia non è assolutamente DSCI0017 (2)vietato organizzare le feste in classe. E’ invece vietato portare la torta di compleanno in aula. Secondo la normativa della Comunità Europea (Regolamento CE n. 852/2004 del 29 aprile 2004 sull’igiene dei prodotti alimentari), non è possibile portare a scuola alimenti confezionati in casa in occasioni di feste e compleanni. Le motivazioni del divieto sono molteplici. I dolci o altri cibi o anche bevande preparate in casa possono contenere ingredienti che causano allergie, intolleranze alimentari o intossicazioni; non presentano etichette che possono indicare la composizione dell’alimento, il suo valore dietetico, le istruzioni per la conservazione e la data di scadenza e non può essere garantita la tracciabilità degli ingredienti. La torta o altri alimenti, che possono essere portati a scuola, devono essere prodotti in stabilimenti registrati, quindi presentarsi confezionati e provvisti di apposita etichetta. Gli alimenti preparati in casa possono essere consumati solo dagli alunni che li hanno portati. (Orizzonte scuola)

Per organizzare una festa in classe, che non crei problemi al bambino autistico, è bene considerare alcuni passaggi:

  1. Se sei un docente prepara la festa insieme al bambino: la tavola, i tovaglioli, i DSC00020bicchieri da sistemare. Le sorprese non sempre sono gradite dai bambini autistici e davanti ad un “TANTI AUGURI” improvviso, moltissimi bambini possono crollare dall’emozione. 
  2. Se sei un genitore, prepara una bella storia sociale con immagini di compleanni fatti in passato, oppure ricavate dalla mia pagina Facebook (ho creato un album apposito).
  3. Accertati del fatto che i bambini in classe sappiano che si tratta di un bambino DSC00043.jpgautistico, con problemi sensoriali, e quindi che potrebbe tapparsi le orecchie al momento degli auguri. Non si tratta quindi di un gesto di dissenso agli auguri dei compagni, ma di un vero e proprio fastidio alle orecchie. Meglio quindi se si canta pianino. Potrebbe essere più gradito.

4. Scartare i regali. Per tanti bambini i regali possono essere la parte più festa materna ares 017emozionante di una festa di compleanno. Per i nostri invece a volte è soltanto uno stress dover essere al centro dell’attenzione quando si devono aprire. Alcune famiglie preferiscono non aprirli alla festa e portare tutto a casa per vederli in seguito. Ad Ares non sempre piace aprirli all’istante. Dipende dalla giornata, da come si sente. Sii elastico nello scegliere cosa fare, sempre per il bene di tuo figlio o alunno. E poi ricorda, laddove un adulto può perfettamente capire perchè tuo figlio o alunno non apre i regali o li apre e li lascia da una parte, i bambini piccoli possono rimanerci male, quindi, oltre a spiegarlo ai bambini, considera il fatto di preparare anche il bambino autistico a ricevere i regali: una storia sociale, un video dimostrativo, possono essere di aiuto.

5. Prepara in aula una bacheca con tutti i compleanni dei bambini della classe. Alcuni bambini, soprattutto piccolini, piangono quando vedono che si festeggia un bimbo e loro no. La bacheca può servire per dire:”oggi festeggiamo Ares, ma guarda, presto arriverà anche il tuo compleanno e anche a te canteremo “tanti auguri”).20156089_10213902973591691_7266905882286125925_n

Se invece si tratta di una festa organizzata altrove:

1. Pensa ad un argomento preferito da tuo figlio e scegli tutto l’occorrente, compresaCumple 3 ares 014 la torta, a tema: lego, treni, cavalli. Ricorda però che il tema migliore quando si tratta di bambini autistici è “non avere un crollo”. Quindi se credi che tuo figlio non gradirà troppi stimoli, non scegliere nessun tema e fai una festa normalissima.

2. Scegli bene gli ospiti. Ares a volte non gradisce le feste con tante persone.SAMSUNG CAMERA PICTURES Crescendo, ha deciso di scegliere lui chi invitare, e non sempre sono stati tutti i compagni di classe, a volte mi ha indicato insegnanti, baby sitter, assistenti, e pochissimi compagni di cui ricordava bene il nome perchè erano amici con cui si era creata un’empatia (a volte ha invitato ragazzi autistici che aveva incontrato alle terapie esterne, agli incontri all’aperto). E quindi ho rispettato sempre il suo volere.

3. Puoi anche scegliere un luogo familiare: qualche volta Ares ha scelto di fare la sua festa al Bowling, ad esempio, dove si diverte spesso. Non sempre il momento della festa (già stressante di per se) dovrebbe coincidere con un luogo nuovo. La casa rimane sicuramente il posto più familiare, ma se scegli un altro posto pensa a quale potrebbe gradire davvero tuo figlio proprio perchè lo conosce bene: un giardino, la sala della parrocchia.

4. Invece di una vera e propria festa puoi anche scegliere un’attività: pochi Yarina-e-Ares-038.jpgcompagni e fare la pizza a casa, ad esempio, oppure i biscotti. Combinare un festeggiamento con un’attività creativa può essere molto più divertente della festa stessa. Puoi anche scegliere di fare dei giochi. Far diventare casa un grande laboratorio non è una brutta idea: i bambini (compreso il nostro) possono divertirsi di più.

5. Pensa ad un’alternativa alle solite prelibatezze: tanti bambini autistici hannoIMG-20181109-WA0017 problemi sensoriali (e quindi spesso non gradiscono certe consistenze). Alla solita torta puoi alternare coppe di gelato, ad esempio. Ares a volte ha festeggiato con le sue pizzette preferite, e quindi la candelina si inserisce altrove.

6. Coinvolgi sempre il bambino autistico in tutta la preparazione della festa: una volta, visto che ad Ares piace stare tanto al computer, ha scritto lui stesso l’invito della sua festa. Abbiamo scelto un disegno e preparato il testo, che poi ho riprodotto per tutti i bambini ospiti. Ogni occasione di creatività è sempre benvenuta quando si tratta di nostri figli, e sicuramente la preparazione toglie automaticamente l’effetto sorpresa, che non sempre gradiscono gli autistici.

7. Prendi in considerazione l’idea di avere una baby sitter o assistente di classe per aiutarti nella gestione della festa il giorno dei festeggiamenti.

8. Assicurati sempre di avere un luogo tranquillo dove il bambino possa fare una pausa se si sente travolto dagli eventi: una stanza di casa oppure un angolino ai bordi del parco giochi, qualsiasi luogo dove il festeggiato speciale possa decomprimere la tensione.

9. Infine, non importa quanto pianifichiamo, non c’è mai alcuna garanzia che gli eventi andranno al 100% come ci aspettiamo, quindi mantenere una mentalità flessibile è spesso la chiave per avere il massimo del successo. Divertiti!

foto (5)

Questa è una storia sociale sui compleanni. Spero tanto possa esservi d’aiuto: 

Storia sociale compleanno(1)

 

Annunci