Autismo. Qualche consiglio per insegnare a ricevere i regali in modo appropriato

Marco apre il regalo e dice con disappunto: “Ce l’ho già”. Maria vede il nuovo DVD che ha ricevuto e dice “Non lo voglio” e Giuseppe ha una reazione di apatia quando gli viene dato un puzzle: lo guarda e se ne va.

Queste e altre reazioni “meno appropriate” non sono rare quando i bambini dello spettro ricevono doni.

In realtà ho conosciuto più di un bambino autistico che ha sbottato, vedendo un regalo: “Non volevo questo”, e via con pugni e urla.

Cosa possiamo fare per insegnare il modo adeguato di ricevere i regali?

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Pre-insegnamento e pratica è il miglior intervento qui. PRIMA che la tua famiglia e i tuoi amici arrivino con regali per tuo figlio, è importante fare pratica su come ricevere regali.

Per alcuni genitori è importante che il bambino dica “grazie” e guardi il dono (invece di andarsene). Per altri è importante insegnare a mostrare entusiasmo, dire parole di apprezzamento. Poi ci sono alcuni che ci tengono ad insegnare a non ferire i sentimenti delle persone con frasi inadeguate come: “mi fa schifo”, “è brutto”, ecc. Ed infine ci sono quelli che tengono all’etichetta: quindi prima si legge il biglietto e poi si apre il regalo.

Non si tratta di insegnare ai bambini a “mentire” di per sè, ma a volte, quelle bugie bianche, che diciamo anche noi, sono intese a non ferire i sentimenti degli altri. “No, non ne ho uno” (quando in effetti ce l’hai).IMG_20171109_1343046

Per insegnare tuo figlio hai bisogno di allenarlo aprendo molti regali. Non è necessario acquistare regali nuovi, puoi prendere giocattoli esistenti e avvolgerli anche con un tovagliolo di carta, oppure puoi nascondere un cucchiaio in una pentola e chiedi a tuo figlio di aprire il coperchio della pentola. Oppure, metti una pietra in una borsa e chiedi a tuo figlio di aprire la borsa. Più banali sono gli oggetti dell’allenamento, meglio si impara questa abilità: il dono è nel dare, non nel contenuto.

Per esercitarsi, è necessario mostrare / dimostrare come aprire il pacchetto. Mostra un sorriso smagliante, guarda la persona che lo ha dato e dì “Grazie mille”. Poi mostra come giocare con il giocattolo appena ricevuto oppure insegna a tuo figlio a fare qualcosa di appropriato invece di rimetterlo giù e andare via. Chiedi al tuo bambino di imitarti.

A seconda di quanto sia ben disposto il tuo bambino, potresti aggiungere commenti più complessi: “Volevo davvero che fosse così” o “Speravo di averne uno” “È fantastico”.

Mostragli come aprire un regalo in modo inappropriato e appropriato per vedere se il bambino può riconoscere i modi corretti e sbagliati di ricevere un regalo. Rendi il tutto un gioco divertente.

Parla in anticipo con le persone che potrebbero portare doni a casa (zia, zio, nonno, amico, ecc.). Dai loro un elenco di oggetti che sai che tuo figlio ama o si aspetta.

Puoi anche fare una lista per fare pratica sull’insegnamento a ricevere regali (da inserire magari in una storia sociale):

Alcune cose da “NON DIRE MAI” quando ricevi un regalo: 
“Non lo voglio quello” 
“Non mi piace”

Alcune cose che puoi “SEMPRE DIRE” quando ricevi un regalo: 
“Grazie mille” 
“È davvero carino” 
“Fantastico!” 
“Il mio preferito!”

Altri consigli sui regali:

  • Se la tradizione familiare include la messa di regali sotto l’albero di Natale, preparatevi bene in anticipo stabilendo le regole (i regali devono essere aperti solo quando tutti sono lì o dopo una certa ora la mattina di Natale). Potresti incartare una scatola vuota per vedere se tuo figlio è in grado di resistere alla tentazione.
  • In alternativa, aspetta fino a poco prima delle vacanze per organizzare i regali, specialmente quelli più allettanti.
  • Avvolgi i regali di ciascun membro della famiglia in una carta da imballaggio distinta. In questo modo il bambino sa quali sono i suoi e, si spera, non spacchi i regali di tutti alla ricerca del suo.
  • I regali possono essere stressanti e creare ansia, soprattutto se li apri tutti in una volta … quindi non farlo! Apri i regali nell’arco di una giornata o di più giorni, al di là delle abitudini della tua famiglia.
  • A volte scoprirai che a tuo figlio interessa molto giocare con il regalo che ha appena aperto. Lascialo giocare. Costringere il bambino a passare al prossimo presente creerà solo una situazione conflittuale. Nel caso si presenti una situazione particolare (tipo la nonna deve assolutamente andar via) dai un avviso a tempo: “Tra 10 minuti apriremo un altro regalo”.
  • Attenzione! Molti bambini non amano le sorprese e si arrabbieranno e si sentiranno sopraffatti se ricevono un regalo incartato perché non sanno cosa c’è dentro. Potrebbero anche non volersi avvicinare al presente e rifiutarlo completamente perché sono in trepidazione e si preoccupano di ciò che potrebbe contenere.

    Altri si sentono ansiosi quando aprono i regali davanti alla persona che lo regala a causa della pressione di dover fornire una risposta appropriata, anche se il regalo non è gradito.

    Un modo per aggirare entrambi questi problemi è dare un regalo non confezionato, in modo che il destinatario possa vedere esattamente di cosa si tratta, senza la paura di una sorpresa sgradita. Si potrebbe anche avvolgere il presente in cellophane trasparente o metterlo scartato in una borsa regalo, e otterrete lo stesso risultato.

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