L’importanza delle mappe concettuali nell’autismo

L’importanza delle mappe concettuali nell’autismo

Le mappe concettuali sono un salvavita prezioso per l’insegnamento dei ragazzi autistici, un potente mezzo per facilitare la comprensione e la memorizzazione, l’organizzazione del pensiero e dell’apprendimento.La mappa concettuale può essere usata dai primi anni del percorso scolastico dell’allievo disabile fino all’università. Ha la proprietà di aiutare l’alunno ad operare una visione di insieme dei dettagli e soprattutto rende concreto un concetto astratto che molti ragazzi autistici non riescono a comprendere.Una mappa concettuale può anche essere costruita in classe, in un piccolo gruppo, con elementi incollati, rendendola anche divertente,  soprattutto quando si tratta di bambini della scuola primaria.Per noi è diventato uno strumento essenziale che facilita la decodifica di un testo ascoltato e permette di integrare più informazioni e variabili in una rappresentazione non sequenziale di un campo di conoscenza.
Le mappe diventano strumento di apprendimento e di compensazione della fatica necessaria per leggere e controllare lettura e scrittura. Facilitano l’organizzazione e il recupero di informazioni attraverso una rappresentazione grafica alternativa al testo scritto.

QUI TROVATE 30 MAPPE CONCETTUALI VISIVE PER INSEGNARE DIVERSI CONCETTI

L’utilizzo delle mappe concettuali:

  • favorisce l’apprendimento tramite la schematizzazione dei concetti principali;
  • sviluppa le capacità di analisi, sintesi e categorizzazione;
  • stimola l’autonomia nello studio;
  • permette un facile ripasso degli argomenti;
  • aiuta il recupero delle informazioni durante le verifiche scritte e orali (il loro utilizzo è un diritto per gli studenti con DSA)
  • promuove la scrittura partendo da schemi preorganizzati.”

Vi faccio vedere come Ares ha memorizzato benissimo l’argomento “Le invasioni barbariche” usando la mappa concettuale.IMG_20171025_1649235

L’obiettivo finale, per lui, come per qualunque allievo, disabile o no, è quello di essere autonomo e, tramite un percorso graduale, riuscire a riassumere e schematizzare un testo o un argomento, arrivando a creare la propria mappa concettuale.In questo video che vi propongo Ares espone quello che ha imparato su Le invasioni Barbariche, tramite una mappa concettuale!

Mentre in quest’altro video CREA una mappa concettuale.

A proposito di mappe concettuali vi consigli questo libro che, fra i tanti, si occupa di questo tema, proprio collegato all’autismo.

Esiste, inoltre, un programma (supermappe) ideale per creare mappe multimediali aggiungendo immagini, disegni, ecc.

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5 risposte a “L’importanza delle mappe concettuali nell’autismo”

  1. […] una scaletta (con Ares lavoriamo sempre con la mappa concettuale, o come in questo caso con  un disegno) Sempre immagini concrete, piuttosto che  concetti […]

  2. […] così via. All’occorrenza, come ha fatto la mia amica Marilina, si possono creare delle mappe concettuali con gli elementi principali dell’indovinello e al centro la persona autistica deve porre […]

  3. […] delle forme più semplici per comprendere un testo e poi impararlo è la mappa concettuale.  La mappa concettuale facilita la decodifica di un testo ascoltato e permette di integrare più informazioni e variabili […]

  4. […] In un articolo precedente vi ho già parlato di come abbiamo cominciato ad usare le mappe concettuali per facilitare lo studio. E vi ho fatto vedere un video dove Ares memorizza concetti con facilità tramite lo schema delle mappe concettuali. Lo trovate QUI. […]

Rispondi a Autismo. Affinando le tecniche per esporre in classe | autismocomehofattoAnnulla risposta

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