Un sogno diventato realtà! Disneyland Paris

Un sogno diventato realtà! Disneyland Paris

 

Ares ha sempre amato i cartoni della Disney, come tutti i bambini, ma per svariati motivi ho sempre rimandato il viaggio a Disneyland. Posso assicurarvi che non è mai tardi perchè Ares ha realizzato il suo sogno di incontrare uno dei suoi personaggi preferiti.

Vi racconto il nostro viaggio a Disneyland PARIS

Ho organizzato il viaggio circa sei mesi prima della partenza: motivo per il quale non ho pensato al fatto che ci sarebbero state le Olimpiade di Parigi (non fate come me, pensate anche al minimo dettaglio). Le coincidenze con le Olimpiade sono state una fonte di non poco stress (sia per l’eccesso di controlli in aeroporto, sia per la folla in più, sia per le minacce continue di attentati).

 

Ad ogni modo, il viaggio era previsto per cui siamo partiti. Mi sono affidata alla mia agenzia di fiducia e ho prenotato voli e albergo a un prezzo molto più basso del solito (proprio perchè prenotati molto tempo prima). Compagnia aerea: ITA Airways (che come sapete ha un progetto specifico per l’autismo di cui ho parlato QUI) e ho scelto un albergo Disney.

Prima della partenza ho richiesto il pass della disabilità, (fondamentale) perchè ti da la possibilità di non fare nessuna fila nelle attrazioni o ristoranti del parco, assoluta priorità in albergo per qualunque attività. Insomma un lasciapassare essenziale per i nostri figli. Come si ottiene questo pass? Si accede al sito della Disney e si cerca la voce della disabilità (con il solito simbolo della sedia a rotelle) e bisogna inserire una foto e una copia del verbale di invalidità. Invii la domanda 30 giorni prima della partenza e ricevi un foglio che quando arrivi in albergo, presenti e ti viene rilasciata una specie di tessera con la foto di tuo figlio, che puoi presentare ogni volta che ne hai bisogno.

La scelta dell’albergo

E’ chiaro che ognuno sceglie l’albergo in base alla disponibilità economica, ai gusti personali ecc., ma in un albergo Disney, non solo hai la vicinanza al parco, ma anche l’atmosfera Disney a tutto campo. Il nostro: Newport Bay Club, a soli 15 minuti dal parco, non è soltanto un 4 stelle bellissimo, ma riceve anche un personaggio Disney al giorno, dalle 19 e le 22, evento che ti da la possibilità di interagire con i personaggi, fare delle foto ecc.

(foto di booking)

Non da poco, l’albergo mette a disposizione dei clienti una navetta gratuita che ogni 15 minuti ti porta al parco Disney e ti riporta in albergo. Vi faccio vedere alcune foto che ho scattato: Nel Buffet del ristorante dell’albergo persino le zucchine hanno la forma di Topolino.

 

I parchi Disney

Ce ne sono due, quello classico dei personaggi e fiabe Disney e un altro interamente dedicato ai film. Noi ci siamo soffermati di più su quello delle fiabe perchè ad Ares interessavano soprattutto quelle. 

Innanzitutto, nel prezzo dell’albergo erano già compresi i biglietti per l’entrata ai parchi, un biglietto a testa per ogni giorno, per cui quando siamo arrivati in albergo ci hanno subito consegnato una tessera (Magicpass) che fungeva, sia come chiave della camera, sia come pass per i parchi. Con quella tessera si poteva entrare ed uscire ogni volta che volevamo, da entrambi i parchi.

Ogni parco è super accessibile per le persone con disabilità. Ogni ristorante, ogni attrazione, ci garantisce la massima disponibilità nei confronti dell’accesso prioritario per i nostri figli. Il momento più emozionante del parco Disney è la famosa parata Disney con i carri pieni di personaggi dei cartoni animati: si tratta di una serie di carri, che come se fosse un carnevale, girano al centro del parco mostrando Topolino, Minnie, Pippo, Pluto, Biancaneve, Rapunzel e tantissimi altri. In questa occasione abbiamo la possibilità di usufruire di uno spazio dedicato, separato dagli altri, più tranquillo e che troverete facilmente perchè ha una recinsione con il simbolo internazionale della disabilità.

I parchi, ve lo potrete immaginare, sono estremamente caotici, pieni, com’è giusto che sia, di bambini di ogni età e di ogni nazione del mondo. La musica è altissima, quindi dal punto di vista sensoriale non posso negarvi che sia una dura prova. Io mi sono armata di cuffie, sia di quelle piccoline, che di quelle grosse (a prova di rumori alti) e devo dire che non ho trovato grandi difficoltà, anche perchè, la motivazione di Ares era altissima e quindi diciamo che sopportava qualsiasi cosa pur di vedere i suoi personaggi preferiti. Ecco alcune foto e video:

Il gelato a forma di Topolino, ma c’è anche la pizza a forma di Topolino del ristorante Bella notte (che ha la mozzarella, quindi ad Ares non piace

foto di Regno Dreamers

 

Con sua sorella adorata, Yara:

Questo è un traghetto che ti porta in giro per tutto il parco:

Questa invece è una delle attrazioni del parco: un trenino che gira per tunnel e montagne:

Alla fine, Ares ha avverato il suo sogno di incontrare uno dei suoi personaggi Disney preferiti. Eccolo, immensamente felice, con il suo Pippo. 

Ovviamente non poteva mancare un giro in città. Ci siamo spostati con treni e metropolitane, facilmente collegabili: 

Insomma, è stato un viaggio bellissimo. Se incontrate un giorno Ares chiedetegli: come è andato il viaggio a Disneyland? Sarà felicissimo di raccontarvelo… a modo suo!

 
Avatar autismocomehofatto

Una risposta a “Un sogno diventato realtà! Disneyland Paris”

Puoi lasciare un commento oppure scrivermi

Agosto 2024
L M M G V S D
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  

Scopri di più da Autismocomehofatto

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere