Uso del cellulare per chiedere aiuto

 

Vi faccio vedere due video: uno dove Ares fa la spesa ma lo scopo del lavoro non è la spesa, bensì che lui usi il suo cellulare per chiamarmi perchè non capisce uno dei prodotti nella lista della spesa. L’altro video è molto simile ma più breve dove Ares generalizza per strada l’uso del cell per chiedere aiuto.

Quindi il vero scopo di questo lavoro che stiamo facendo riguarda l’uso del cellulare per chiedere aiuto. Fino a questo momento Ares aveva sempre usato il cellulare per ascoltare la musica, come un oggetto di svago.

Ecco perchè il cellulare che usa ora per telefonare non è lo stesso che usa per ascoltare la musica, ma un cellulare diverso, che ha come unico scopo quello di telefonare. E’ un cellulare semplice, con grandi icone, un interfaccia semplificato, tasto SOS e nella prima schermata Ares vede subito il mio nome. Lo trovate qui:
Per la riuscita di questa competenza è necessario generalizzare in situazioni diverse: non trova una strada, mi telefona. Non capisce un prodotto della spesa o non lo trova, mi telefona. Ma prima di poter dire che Ares capisce perfettamente cosa significa chiedere aiuto e usi il suo cellulare per farlo, abbiamo iniziato con una delle abilità che Ares conosce meglio, in un ambiente a lui familiare.

Ares ha con sé la lista della spesa con due prodotti: il numero 1 è un nome incomprensibile, e il numero 2 è un nome che si capisce benissimo. Lui quindi mi chiama per sapere cosa deve comprare, io gli indico il prodotto, attacca il telefono e fa la spesa. Poi, quando sarà pronto, si passerà a generalizzare in altri contesti. Ovviamente non abbiamo introdotto il cellulare in questa maniera, ma con piccolissimi passi che trovate in questo link.
Vi ricordo che potete iscrivervi al mio Blog gratuitamente inserendo la mail nell’apposita casellina a destra di questa pagina e gli articoli vi arriveranno direttamente nella vostra casella di posta.

Qui invece, vedete Ares esercitandosi con la storia sociale creata apposta per lui, dal suo terapista Dottor Patrizio Cioli, prima di iniziare il lavoro del cellulare al supermercato. Le storie sociali le trovate dopo il video.

Storie sociali sull’uso del cellulare per chiedere aiuto. C’è una storia con immagini e una senza.

SONO SOLO, AIUTO (1)

SONO SOLO, AIUTO

Aggiornamenti: Ovviamente una volta che si introduce un mezzo come il telefono, si presenta il problema della comunicazione, cioè: verbalizzare quello che devi chiedere. Stiamo anche tentando di generalizzare il concetto di “chiedere aiuto”, che Ares ha iniziato a comprendere usando il cellulare per chiamarmi quando non capisce un prodotto della lista della spesa, ma che non si applica soltanto in questo caso ma in una miriade di altre occasioni. Ecco qualche esempio che ho raccolto in questo video. A queste immagini abbiamo aggiunto anche alcune strategie a casa come ad esempio: io nascondo il portafoglio di Ares o il suo cellulare quando so che sta per uscire, così lui è costretto a chiedermi dov’è. Tutto ciò è essenziale anche per fargli capire che non si chiede aiuto soltanto facendo una telefonata, ma in tanti modi e in diverse situazioni.

 

Un commento