Programmi per insegnare ad incrementare l’interazione con i coetanei

Devo ancora sistemare questo documento. L’ho copiato esattamente come lo avevo nel PC da circa 12 anni, appena posso lo sistemo, ma mi premeva condividerlo. E’ molto utile, soprattutto per i docenti. Da studiare ed iniziare l’anno scolastico prossimo.

Making a difference: programmi per insegnare a incrementare l’interazione con i coetanei.

Bridget A. Taylor e Suzanne Jasper

I programmi di questo capitolo sono stati creati (attraverso la ricerca e l’esperienza) per promuovere comportamenti sociali dei bambini con autismo e incrementare interazioni positive tra i bambini con autismo e i coetanei ( detti pari). Alcuni sono specifici per incrementare le competenze sociali dei bambini con autismo (es.Imitare le verbalizzazioni dei pari), mentre altri sono attività che portano all’interazione sociale (es. iniziare una conversazione a tema). Diversi programmi raccomandano specifiche procedure di “prompt”( aiuto). Queste procedure sono discusse nel capitolo precedente. Quando scegliamo i programmi è importante individualizzare i “prompt” e le procedure di rinforzamento per le risposte del bambino con autismo e i pari. Ogni programma è elencato alla Tavola 8.1. in forma di scheda programma. In ogni scheda programma il bambino con autismo viene definito “il bambino”; il pari che interagisce viene definito come “il pari”.

TAVOLA 8.1

Lista dei programmi

Programmi iniziali

Guardare il pari su istruzione dell’adulto
Stabilire contatto oculare quando il pari lo chiama per nome
Saluti reciproci
Iniziare il saluto
Imitare le azioni del pari
Imitare l’azioni del pari su istruzione dell’adulto
Imitare le verbalizzazioni del pari
Seguire istruzioni proposte dal pari
Seguire istruzioni per giocare con il pari
Apettare il turno in un gioco o un attività
Rispondere a domande sociali fatte con il pari
Fare domande sociali reciproche
Iniziare domande sociali
Seguire iniziative di gioco proposte dal pari
Commenti reciproci sul oggetti
Reciproche informazioni sociali (iniziale,intermedio,avanzato)
Fare proposte di gioco
Mostrare giocattoli al pari
Richiedere gli oggetti preferiti
Dare oggetti richiesti dal pari
Prestare attenzione ad oggetti o attivita’ proposti dal pari
Giocare con il pari

Programmi intermedi

  1. Rispondere e iniziare una formula di congedo

Dirigere un gioco
Seguire istruzioni per completare un’attività
Fare domande seguendo una conversazione
Iniziare a commentare oggetti
Chiedere di unirsi ad un’attività di gioco
Imparare nuove risposte dall’osservazione del pari (verbale)
Imparare nuove risposte dall’osservazione del pari (non verbale)
Rispondere a e fare complimenti
Rispondere in maniera affermativa alle richieste del pari
Richiedere aiuto al pari
Offrire aiuto al pari
Far finta di essere il maestro o lo studente
Giocare al “gioco del far finta”
Iniziare il “gioco del far finta ” con il pari
Usare linguaggio incisivo
Raccontare proprie esperienza al pari
Dare informazioni personali
Invitare il pari ad unirsi ad attività di gioco
Consegnare messaggi dati dal pari
Commenti a proposito di attività di gioco

Programmi avanzati

  1. Fare domande per ottenere informazioni

Commenti a proposito del comportamento di gioco del pari
Chiedere al pari il permesso di giocare con i giochi del pari stesso
Rispondere al rifiuto
Rispondere al linguaggio gestuale del pari
Differenziare quando fare domande e quando dare informazioni
Iniziare conversazioni a tema
Dimostrare comportamenti nonverbali appropriati quando parla o ascolta il pari
Rispondere ai commenti sugli stati personali del pari
Esprimere empatia
Offrire alternative di gioco
Riconoscere similitudini o differenze tra se e il pari
Fare commenti appropriati sugli stati del pari
Giocare ad “indovinello”
Difendere il pari
Unirsi alle conversazioni
Rispondere ai cambiamenti in conversazioni a tema
Rispondere ad atteggiamenti non verbali del pari

 

 

 

 

 

PROGRAMMA INIZIALE N°1

“Guardare il pari su istruzione dell’adulto”

Procedura:

Far sedere il bambino ed il pari l’uno di fronte all’altro. Dare l’istruzione,”Guarda (nome del pari)”.Aiutare il bambino a guardare verso il pari indicando o guidando il bambino (es. girare gentilmente la faccia del bambino in direzione del pari).Appena viene data la risposta rinforzare e lodare il bambino.Diminuire i “prompt” durante la sessione e rinforzare sempre la risposta migliore.Arrivando a rinforzare la risposta corretta data senza bisogno di aiuto. Variare la posizione del bambino e del pari durante la sessione (es. far sedere il pari accanto al bambino invece che davanti). Appena il bambino acquisisce l’abilità di guardare verso il pari aggiungere il contatto oculare con il pari.

Prerequisiti suggeriti

Il bambino stabilisce il contatto oculare con l’adulto quando richiesto, segue semplici istruzioni, risponde a prompt fisici o gestuali.

Prompt suggeriti

Indicare verso il pari o girare la testa del bambino in direzione del pari

Specifiche istruzioni per il pari

Dire al pari che il bambino sta imparando a guardare verso di lui. Dare al pari rinforzo tangibile e lode per stare seduto aspettando. Incoraggiare il pari a dare lode e rinforzo quando il bambino guarda.

ISTRUZIONE RISPOSTA

“Guarda(nome del pari)” 1. Il b. guarda in direzione del pari

mentre sta seduto di fronte a lui

  1. Il b. guarda in direzione del pari

con il pari seduto in varie posizioni

  1. Il b. guarda in direzione del pari con

pari occupato in varie attività

  1. Il b. fa contatto oculare con il pari

Consigli: Potrebbe essere difficile determinare se il b. con autismo sta facendo veramente contatto oculare con il pari. Fare il programma con l’adulto può aiutare il pari a discriminare il contatto oculare del non contatto. Il pari può riportare quindi se il b. sta facendo contatto oculare con lui o meno. Se necessario al pari può essere insegnato a dare il prompt al b. per fare contatto oculare tenendo un rinforzo all’altezza degl’occhi quando l’adulto da l’istruzione. Il pari darà al b. il rinforzo nel momento in cui questo farà contatto oculare.

 

 

PROGRAMMA INIZIALE N°2

“Stabilire contatto oculare quando chiamato per nome dal pari”

Procedura:

Far sedere il bambino ed il pari l’uno di fronte all’altro. Dare prompt(verbale, scritto o suggerito) al pari per dire il nome del bambino. Quando il pari chiama il bambino aiutare il bambino a guardare verso il pari (es. indicando, girando gentilmente la faccia del bambino verso il pari o insegnare al pari a portare il rinforzo all’altezza degli occhi). Quando il bambino risponde rinforzare e lodare o insegnare al pari a rinforzare. Diminuire gli aiuti durante la sessione finchè il bambino non dimostra di aver acquisito la risposta.Quindi rinforzare la risposta corretta.

Prerequisiti suggeriti:

Il bambino stabilisce contatto oculare con l’adulto quando richiesto, segue semplici istruzioni e guarda verso il pari su istruzione dell’adulto.

Prompt suggeriti:

Indicare verso il pari, girare il bambino verso il pari, il pari gira gentilmente la faccia del bambino verso di lui, il pari tiene un rinforzo all’altezza degli occhi per aiutare il bambino a guardare.

Istruzioni specifiche per il pari:

Dire al pari che il bambino sta imparando a guardare verso di lui quando il pari dice il nome del bambino. Implementare il programma con il pari prima di introdurre il bambino con autismo, così che il pari può discriminare il giusto contatto oculare dal non. Rinforzare il pari per eseguire il compito e incoraggiarlo a rinforzare il bambino quando questi risponde all’istruzione.

ISTRUZIONE RISPOSTA

Il pari chiama il bambino per nome 1. Il b. guarda il pari

  1. Il b. fa contatto oculare con il pari
  2. il b. fa contatto oculare con il pari

da varie posizioni

  1. Il b. fa contatto oculare con il pari

mentre è impegnato in un’attività

Aiuti suggeriti: Il pari da al bambino un giocattolo preferito quando il bambino guarda verso di lui. Quando la risposta è acquisita il pari può fare una domanda al bambino. Per esempio, il pari dice, “Lorenzo” e quando Lorenzo guarda, il pari dice, “Lo vuoi questo gioco?”.

 

 

 

 

PROGRAMMA INIZIALE N°3

“Saluti reciproci”

Procedura:

Dare prompt al pari (verbale,scritto o suggerito) per salutare il bambino ( es. il pari dice,”Ciao,Lorenzo”). Appena il pari saluta, aiutare il bambino a risalutarlo ( es suggerendo “Ciao, Marco”). Appena il bambino da la risposta rinforzarlo e lodarlo (es. dicendo ” Bene, hai detto ciao a Marco”). Diminuire i prompt durante la sessione e rinforzare sempre la risposta migliore. Eventualmente rinforzare la risposta senza prompt.

Prerequisiti suggeriti:

Il bambino saluta l’adulto se salutato.

Prompt suggeriti:

Usare una procedura a tempo(vedere la descrizione nel capitolo 7). Se il bambino fa la lettura globale usare prompt scritto.

Istruzioni specifiche per il pari:

Dire al pari che il bambino sta imparando a dire “Ciao” dopo un saluto. Dare rinforzo sociale e tangibile al pari per aver salutato il bambino. Incoraggiare il pari a rinforzare il bambino quando quest’ultimo dice “Ciao”.

ISTRUZIONE RISPOSTA

Il pari dice “Ciao” o “Ciao (nome del b.) Il B. risponde “Ciao” o “Ciao (no-

me del pari)”

  1. Il B. risponde al saluto quando

sono l’uno di fronte all’altro

  1. Il B. risponde al saluto mentre il

pari si avvicina.

  1. Il b. risponde al saluto quando il pari entra in una stanza.
  2. Il b. risponde al saluto da varie posizioni nella stanza.

Aiuti suggeriti: Incoraggiare il contatto oculare quando il b. e il pari si salutano reciprocamente. Quando la risposta è stabilita in una posizione, cambiate stanza e posizione del pari che saluta. Se il b. non parla, sventolare la mano può essere una risposta.

 

 

 

 

PROGRAMMA INIZIALE N°4

“Iniziare il saluto”

Procedura:

Aiutare il bambino a salutare il pari ( es. suggerire al bambino, “Ciao,(nome del pari)”).Quando il bambino saluta rinforzarlo immediatamente. Diminuire i prompt durante la sessione e rinforzare sempre la prova migliore. Fino ad arrivare a rinforzare la risposta autonoma.

Prerequisiti suggeriti:

Il bambino saluta reciprocamente i pari.

Prompt suggeriti:

Usare una procedura a tempo. Se il bambino fa la lettura globale usare un prompt scritto.

Istruzioni specifiche per il pari:

Dire al pari che il bambino sta imparando a iniziare il saluto. Rinforzare il pari per salutare reciprocamente il bambino.Incoraggiare il pari a rinforzare il bambino per iniziare il saluto.

STIMOLO DISCRIMINATORIO RISPOSTE

La presenza del pari Il b. dice “Ciao” o “Ciao,(nome

del pari.

  1. Il b. inizia il saluto quando il

pari entra nella stanza.

2.Il b. inizia il saluto quando lui entra nella stanza.

  1. Il b. inizia il saluto quando il pari o il b. sono impegnati in un’attività e il pari o il b. si avvicinato all’attività stessa.
  2. Il b. inizia il saluto quando passa il pari in corridoio.

Aiuti suggeriti:Incoraggiare il contatto oculare quando il bambino inizia il saluto. Quando la risposta è acquisita in una posizione, cambiare la stanza e la posizione del pari. I bambini che non parlano potrebbero usare immagini o scritte per salutare.

 

 

 

 

 

 

PROGRAMMA INIZIALE N° 5

“Imitare le azioni del pari”

Procedura:

Far sedere il pari e il bambino l’uno di fronte all’altro. Dare prompt (verbale, fotografico o scritto) al pari per dimostrare l’azione da fare e dire l’istruzione “Fai così”. Aiutare fisicamente il bambino da dietro per imitare l’azione. Appena il bambino risponde rinforzare la risposta. Diminuire i prompt durante la sessione rinforzando sempre la risposta migliore. Fino a rinforzare le risposte senza prompt.

Prerequisiti suggeriti:

Il bambino stabilisce contatto oculare quando viene chiamato da pari, segue semplici istruzioni, e imita movimenti generali di motricità grossa con l’adulto.

Prompt suggeriti:

Prompt fisici sul bambino per imitare l’azione.

Istruzioni specifiche per il pari:

Dire al pari che il bambino sta imparando a imitare delle azioni fatte dal pari stesso. Implementare il programma con il pari prima di inserire il bambino con autismo. Quando il pari riesce a fare delle azioni con voi, introducete il bambino con autismo. Se necessario, aiutate il pari a fare un’azione suggerendo nell’orecchio o utilizzando delle foto che dimostrano l’azione da eseguire. Appena il pari ha un’idea generale, dovrebbe essere incoraggiato a fare proprie azioni senza il suggerimento dell’adulto.

ISTRUZIONI RISPOSTE

“Fai così” Il b. imita i movimenti.

  1. Semplici movimenti (es. battere le mani,toccare il naso…)
  2. Azioni con oggetti ( es. suonare una campana, spingere una macchinina..)
  3. Movimenti di motricità grossa fuori dalla sedia ( es. marciare,correre,saltare).

Aiuti suggeriti: Fare azioni con oggetti relativi a giochi (es. spingere una macchinina). Incoraggiare il pari a rinforzare l’imitazione del bambino. Rendete tutto molto divertente.

 

 

 

 

 

 

 

PROGRAMMA INIZIALE N°6

“Imitare un’azione del pari su istruzione dell’adulto”

Procedura:

Aiutare il pari ad iniziare un’azione (es.chiedere al pari di saltare sul trampolino). Dare l’istruzione “Fai come ( nome del pari)”. Aiutare il bambino a fare la stessa azine del pari (es. guidare fisicamente il bambino al trampolino per saltare con il pari). Appena il bambino risponde rinforzare la risposta. Diminuire i prompt durante la sessione e rinforzare la risposta migliore. Fino a rinforzare la risposta senza prompt. Variare le azioni durante la sessione.

Prerequisiti suggeriti:

Il bambino imita le azione dell’adulto , segue le istruzioni dell’adulto.

Prompt suggeriti:

Prompt fisici sul bambino per imitare l’azione

Istruzioni specifiche per il pari:

Dire al pari che il bambino sta imparando a imitarlo. Rinforzare il pari par dimostrare l’azione al bambino. Incoraggiare il pari a rinforzare il bambino che imita l’azione

ISTRUZIONI RISPOSTE

“Fai come (nome del pari)” Il b. fa ciò che sta facendo il pari

  1. Azioni di motricità semplice ( es. battere le mani, o i piedi…)
  2. Azioni con oggetti( es. rotolare una palla,spingere una macchinina…).
  3. Azioni relative ad attività (es. completare un puzzle, costruire con i blocchi ….).

Aiuti suggeriti:Fare azioni relative ad attività piacevoli per entrambi i bambini.

 

PROGRAMMA INIZIALE N° 7

“Imitare le verbalizzazioni dei pari”

Procedura:

Aiutare il pari ( es. suggerire istruzioni nell’orecchio del pari) a modellare verbalizzazioni per il bambino da imitare. Quando il pari da l’istruzione ( es. “Dì, palla”), aiutare il bambino a imitare la verbalizzazione del pari. Quando il bambino dimostra di rispondere, rinforzare la risposta. Diminuire il prompt durante la sessione e rinforzare la risposta migliore. Eventualmente rinforzare la risposta senza prompt. Variare le verbalizzazioni durante la sessione.

Prerequisiti suggeriti:

Il bambino imita le azioni del pari, imita le verbalizzazioni dell’adulto.

Prompt suggeriti:

Il pari deve ripetere le verbalizzazioni diverse volte. Se necessario, modellare la verbalizzazione per il bambino dopo che il pari ha dato la verbalizzazione.

Istruzioni specifiche per il pari:

Dire al pari che il bambino sta imparando a dire parole. Implementare la procedura con il pari prima di introdurre il bambino autistico. Dare rinforzo sociale al pari per chiedere al bambino di parlare. Incoraggiare il pari a rinforzare quando il bambino imita le verbalizzazioni.

ISTRUZIONI RISPOSTA

Il pari dice,”Dì,(parola)” Il b. imita la verbalizzazione.

  1. Semplici suoni o parole singole
  2. Semplici frasi
  3. Frasi più complicate

 

Aiuti suggeriti: Le verbalizzazioni potrebbero essere oggetti preferiti. Per esempio, il pari può tenere in mano un biscotto e chiedere al bambino di dire “biscotto”. Quando il bambino dice “biscotto” il pari da il biscotto al bambino.

 

PROGRAMMA INIZIALE N° 8

“Seguire istruzioni date dal pari”

Procedura:

Aiuta il pari (es. aiuto verbale, scritto o suggerito nell’orecchio del pari) a dare l’istruzione al bambino ( es. “alzati” al bambino). Aiuta il bambino a seguire l’istruzione (es. guida fisicamente il bambino da dietro ad alzarsi) o insegna al pari ad aiutare il bambino a rispondere correttamente. Quando il bambino dimostra di rispondere, rinforzare la risposta od insegnare al pari a rinforzare la risposta. Diminuire l’aiuto durante la sessione e rinforzare sempre la risposta migliore. Fino a rinforzare la risposta senza aiuto.

Prerequisiti suggeriti:

Il bambino imita le azioni dei pari,segue istruzioni presentate dall’adulto.

Prompt suggeriti:

Guidare fisicamente il bambino a seguire l’istruzione.

Istruzioni specifiche per il pari:

Dire al pari che deve aiutare il bambino a seguire le istruzioni. Implementare il programma con il pari prima di inserire il bambino autistico. Se il pari sa leggere, l’istruzione che dovrà presentare al bambino con autismo può essere scritta. Dare rinforzo sociale al pari per aiutare il bambino a seguire le istruzioni. Incoraggiare il pari a rinforzare il bambino quando il bambino segue l’istruzione.

ISTRUZIONI RISPOSTE

Il pari dice “(istruzione)” Il b. segue l’istruzione.

  1. Istruzione semplice (es. “alzati”, “batti

le mani.

  1. Istruzioni semplici relative ad oggetti

(es. “Prendi la palla”, ” Spingi il camion”)

  1. Istruzioni più complesse relative ad un

contesto di gioco (es. “Prendi la macchina

e mettila nel garage”)

Aiuti suggeriti: Siate sicuri che il bambino stia guardando il pari quando il pari da l’istruzione. Variare le istruzioni durante la sessione. Spostarsi presto ad istruzioni riguardanti il gioco.

 

PROGRAMMA INIZIALE N°9

“Seguire istruzioni di gioco”

Procedura:

Sistemare una varietà di attività di gioco nella stanza che piacciano ad entrambi i bambini. Dire al pari di scegliere qualcosa con cui giocare ( es. guardare un libro). Dare l’istruzione “Gioco con (nome del pari)” al bambino. Aiutare il bambino ad andare verso l’attività che il pari sta facendo ed introdurlo nella stessa attività accanto al pari. Quando il bambino dimostra di rispondere rinforzare la risposta. Diminuire l’aiuto durante la sessione e rinforzare sempre la risposta migliore. Fino a rinforzare solo la risposta corretta.

Prerequisiti suggeriti:

Il bambino imita le azioni del pari quando l’istruzione viene data dall’adulto.

Prompt suggeriti:

Guidare fisicamente il bambino a fare l’attività in parallelo al pari.

Istruzioni specifiche per il pari:

Dire al pari che il bambino sta imparando a giocare con lui. Permettere al pari di scegliere l’attività che vuole fare.

 

 

 

 

ISTRUZIONI RISPOSTE

“Gioca con (“nome del pari”) Il b. va dove il pari sta giocando ed inizia un’

attività in parallelo al pari

  1. Attività di gioco semplici e strutturate a

tavolino.

  1. Attività di gioco semplici sul pavimento

 

Aiuti suggeriti: Aiutare il pari a commentare il gioco in modo appropriato o scegliere una risposta quando il bambino si avvicina all’attività del pari (es. ” Viene puoi giocare con questo”). Scegliere delle attività che entrambi i bambini gradiscono.

 

PROGRAMMA INIZIALE N° 10

“Fare i turni per un giocattolo o un’attività”

Procedura:

Far sedere il pari ed il bambino sul pavimento in un’area gioco. Presentargli un giocattolo od un’attività. Far passare un breve periodo (es. 30 secondi) ed aiutare il bambino o il pari a passare il turno ad un altro (es. dire “Lorenzo(bambino), è il turno di Marco (pari)”). Dare aiuto fisico al bambino per dare il giocattolo al pari. Rinforzare la risposta. Diminuire l’aiuto durante la sessione e rinforzare sempre la risposta migliore. Fino a rinforzare solo la risposta corretta senza aiuto.

Prerequisiti suggeriti:

Il bambino fa gioco parallelo, segue l’istruzione dell’adulto.

Prompt suggeriti:

Guidare fisicamente il bambino per passare il giocattolo al pari. Un timer può essere usato per indicare ai bambini quando il loro turno è finito. Diminuire mano a mano l’uso del timer.

Istruzioni specifiche per il pari:

Dire al pari che il bambino con autismo sta imparando a dividere i giochi. Rinforzare socialmente il pari per dividere i giochi.

ISTRUZIONI RISPOSTE

“E’ il turno di (nome del pari)” Il b. da il gioco al pari

  1. Fare i turni con un numero limitato di ogg
  2. Fare i turni con una varietà di ogg.
  3. Fare i turni quando il pari chiede il suo turno.

 

Aiuti suggeriti: Lasciare che i bambini scelgano le attività su cui fare i turni. Variare spesso gli oggetti. Se il bambino parla,aiutarlo a dire al pari “E’ il tuo turno” quando gli passa il gioco o l’attività. Insegnare al bambino a passare il gioco al pari quando il pari dice “E’ il mio turno” o chiede “Posso avere il turno?”

 

PROGRAMMA INIZIALE N° 11

” Rispondere a domande sociali fatte del pari”

Procedura:

Aiutare il pari (es. usando aiuto verbali,scritti o suggeriti nell’orecchio) a fare domande sociali al bambino ( es. il pari chiede “Come ti chiami?”). Aiutare il bambino a rispondere alla domanda ( es. aiutarlo a modellare la risposta oppure ripetere la domanda fatta dal pari). Quando il bambino dimostra di rispondere rinforzare la risposta. Diminuire l’aiuto durante la sessione e rinforzare sempre la risposta migliore. Fino a rinforzare la risposta corretta senza aiuto.

Prerequisiti suggeriti:

Il bambino segue le istruzioni del pari e risponde a domande sociali fatte dall’adulto.

Prompt suggeriti:

Permettere al pari di ripetere la domanda diverse volte prima di ricorrere all’aiuto. E la ripetizione è necessaria per le prove seguenti usare una procedura a tempo per avere la risposta dopo la presentazione della domanda.

Istruzioni specifiche per il pari:

Dire al pari che il bambino sta imparando a rispondere alle domande. Implementare il programma con il pari prima di introdurre il bambino con autismo. Se il pari sa leggere, le domande possono essere scritte per il pari da leggere al bambino o suggerite con una musicassetta. A questo punto il pari dovrà indossare le cuffie per avere il suggerimento delle domande da fare al bambino. Rinforzare il pari per aiutare il bambino a rispondere alle domande. Incoraggiare il pari a rinforzare il bambino quando questi risponde alle domande.

 

PROGRAMMA INIZIALE N°12

“Domande sociali reciproche”

Procedura:

Aiuta il pari ( es. usando prompt registrati su musicacasetta, prompt scritti o suggeriti nell’orecchio del pari) per direzionare le domande sociali al bambino (es. aiuta il pari a chiedere: “Come ti chiami?”). Aiuta il bambino a rispondere e rifare la stessa domanda al pari ( es. “Marco, come ti chiami?”). Il pari deve poi rispondere alla domanda. Quando il bambino dimostra di rispondere rinforzare la risposta. Diminuire l’aiuto durante la sessione e rinforzare sempre la risposta migliore. Fino a rinforzare la risposta senza aiuto.

Prerequisiti suggeriti:

Il bambino segue le istruzioni del pari, risponde a domande sociali fatte dal pari.

Prompt suggeriti:

Aiuti registrati su musicassetta possono aiutare sia nella risposta che nella domanda.

Istruzioni specifiche per il pari:

Dire al pari che il bambino sta imparando a rispondere ed a fare domande. Se il pari sa leggere, la domanda può essere scritta per il pari, o registrata su musicassetta ma il pari deve indossare delle cuffie in modo che il bambino non senta la domanda suggerita. Rinforzate socialmente il pari per aiutare il bambino a rispondere alla domanda. Incoraggiate il pari a rinforzare il bambino per rispondere alla domanda.

ISTRUZIONI RISPOSTE

Il pari fa la domanda al bambino Il b. risponde alla domanda e fa la

stessa domanda al pari.

  1. Domande sociali semplici (es. nome

età,dove vivi)

  1. informazioni personali più

complesse (es.snack preferito,giocattoli preferiti)

Aiuti suggeriti: siate sicuri che il bambino stia attento quando il pari fa la domanda. Se sia il bambino che il pari possono leggere, scrivere le domande su delle carte come aiuto e fare un gioco a turni dove i bambini si scambiano la carta per potersi fare le domande a vicenda.

 

PROGRAMMA INIZIALE N° 13

“Fare domande sociali”

Procedura:

Far sedere i bambini l’uno di fronte all’altro. Dare l’istruzione, “Chiedi a (nome del pari) qualcosa?”. Aiutare il bambino (es. con aiuto scritto o suggerito) a chiedere al pari (es. “Quanti anni hai?”). Il pari dovrebbe rispondere alla domanda. Quando il bambino dimostra di aver capito, rinforzare la risposta. Diminuire il prompt durante la sessione e rinforzare sempre la risposta migliore. Fino a rinforzare la risposta senza prompt.

Prerequisiti suggeriti:

Il bambino segue le istruzioni del pari, e risponde a domande fatte dal pari.

Prompt suggeriti:

Aiuti scritti posso aiutare il bambino a chiedere e il pari a rispondere.

Istruzioni specifiche per il pari:

Dire al pari che il b. sta imparando a fare domande. Rinforzare il pari per aver risposto al bambino.

ISTRUZIONI RISPOSTE

“Chiedi a (nome del pari) qualcosa” Il b. fa la domanda.

  1. Domande sociali semplici (no-

me, età, dove vivi)

  1. Informazioni più complesse

(snack preferito,giocattolo preferito)

Aiuti: Sia sicuri che il b. guardi il pari quando fa la domanda. Se entrambi i bambini sanno leggere usate prompt scritti e fate un gioco a turni in cui entrambi i bambini si scambio la carta prompt per sapere cosa devono dire.

 

PROGRAMMA INIZIALE N°14

“Seguire iniziative di gioco proposte dal pari”

Procedura:

Mettete in giro per la stanza un vario numero di attività (es. macchinine, puzzle, costruzioni, treni). Fate sedere il bambino e aiutate il pari ad andare dal bambino a proporre un’attività (“Vieni andiamo a giocare alle costruzioni”). Aiuta il bambino a dire “ok” (se sa parlare) ed ad andare con il pari a giocare all’attività proposta. Farli giocare per alcuni minuti poi aiutare il pari a presentare un’altra attività (es. “Andiamo a giocare con i treni”). Aiutare il bambino a rispondere affermativamente (es. “ok”) ed andare verso l’attività. Rinforzare la risposta. Diminuire il grado di prompt durante la sessione e rinforzare sempre la risposta migliore. Fino a rinforzare la risposta senza prompt.

Prerequisiti suggeriti:

Il bambino imita le azioni del pari, e segue le istruzioni presentate dal pari.

Prompt suggeriti:

Il pari deve prendere il bambino per la mano e portarlo verso l’attività.

Istruzioni specifiche per il pari:

Dire al pari che volete che aiuti il bambino ad imparare a giocare con diverse attività. Implementare il programma con il pari prima di inserire il b. con autismo. Insegnare al pari di essere tenace nell’aiutare il b. ad andare verso l’attività. Rinforzare il pari per aiutare il bambino a giocare. Incoraggiare il pari a rinforzare il bambino quando questi lo segue e gioca con lui. Permettere al pari di scegliere l’attività.

 

ISTRUZIONI RISPOSTE

Il pari presenta le attività Il b. da una risposta affermativa e gioca con i pari.

  1. Iniziative semplici(es. “saltiamo”,

“prendi la palla”)

  1. Iniziative più complesse (es. “Andia-

mo a giocare con le costruzioni”)

  1. Iniziative che includono argomenti

(es. “Giochiamo alla casa”)

 

Aiuti:Scegliete delle attività gradite per entrambi i bambini. Ai bambini non verbali dovrebbe essere insegnato di alzarsi e seguire i pari nel gioco.

 

PROGRAMMA INIZIALE N°15

“Commenti reciproci su oggetti”

 

Procedura:

Far sedere i bambini sul pavimento l’uno di fronte all’altro. Mettere una scatola con oggetti interessanti tra i bambini. Aiutare il pari (es. dando un’istruzione o modellando i gesti del pari) a prendere un giocattolo dalla scatola e commentare le caratteristiche del giocattolo stesso (es.” io ho una palla”). Aiutare il bambino a prendere un altro giocattolo dalla scatola e commentare in relazione al commento del pari ( es. “io ho una macchina”). Diminuire l’aiuto durante le prove e rinforzare sempre la risposta migliore. Fino a rinforzare la risposta senza prompt. Incrementare il numero dei commenti che i bambini possono fare su gli oggetti (es. etichette, colore,attributo.).

Prerequisiti suggeriti:

Il bambino fa linguaggio reciproco con l’adulto, segue l’istruzioni del pari.

Prompt suggeriti:

Dare guida fisica per scegliere un oggetto, e prompt verbale per commentare.

Istruzioni specifiche per il pari:

Dire al pari che il bambino sta imparando a parlare a proposito di oggetti. Implementare il programma con il pari prima di introdurre il bambino con autismo. Dare aiuto verbale per fare commenti sugli oggetti. Prompt registrati su musicassetta possono essere usati con il pari per suggerire una varietà di cose da dire su gli oggetti.

ISTRUZIONI RISPOSTE

Il pari sceglie oggetti e commenta Il b. sceglie oggetti e da reciproche

informazioni su gli oggetti stessi.

  1. dire il nome dell’oggetto(es. “io ho un gatto”)
  2. Dire l’attributo dell’oggetto (es.

“Il gatto è giallo”)

  1. Dire un’azione relativa all’ogget-

to (es. “Il gatto mangia”)

  1. Aggiungere altri commenti gene-

rici (es. “Il gatto fa miao

 

Aiuti: Siate sicuri che il bambino stia guardando il pari quando il pari parla del suo oggetto. Aiutare il bambino a tenere in mano l’oggetto quando commenta.

 

PROGRAMMA INIZIALE N°16

“Informazioni sociali reciproche(iniziale, intermedio, avanzato)”

Procedura:

Far sedere in bambini sul pavimento l’uno di fronte all’altro. Aiutare il pari (es. con prompt registrato o scritto) a dare un informazione sociale al bambino (es. “Il mio nome è (nome del pari)”). Aiutare il bambino a dare al pari un’informazione sociale rilevante (es.” Il mio nome è(nome del bambino)”). Diminuire il prompt durante le prove e rinforzare sempre la risposta migliore. Fino a rinforzare la sola risposta corretta.

Prerequisiti suggeriti:

Il bambino fa commenti reciproci con l’adulto, segue l’istruzioni del pari, fa commenti reciproci su oggetti.

Prompt suggeriti:

Scritti,verbali o registrati su musicassetta.

Istruzioni specifiche per il pari:

Dire al pari che il bambino sta imparando a parlare di se. Implementare il programma con il pari prima di introdurre il bambino con autismo. Musicassette possono essere usate per aiutare il pari a dire una varietà di cose. Se vengono usate le musicassette il pari deve essere provvisto di cuffie così che il bambino non possa sentire cosa viene suggerito al pari. Elogiare il pari per dare informazioni sociali al bambino.

ISTRUZIONI RISPOSTE

Il pari da informazioni sociali Il b. da reciproche informazioni sociali

  1. Semplici informazioni (es. nome, età,

indirizzo,cognome).

  1. Informazioni intermedie(es. gioco pre-

ferito, cibo preferito).

  1. Informazioni più complesse(es. cosa

piace fare al parco, cosa piace far in

vacanza ecc).

 

Aiuti: Siate sicuri che il bambino guardi verso il pari quando il pari da l’informazione sociale e quando il bambino risponde.

 

PROGRAMMA INIZIALE N°17

“Iniziare azioni di gioco”

Procedura:

Mettere in giro per la stanza un certo numero di attività preferite(es. macchinine ,puzzle costruzioni,treni). Far sedere il pari in una sedia ed aiuta il bambino (es. aiuto verbale e fisico) ad avvicinarsi al pari per proporre un’attività di gioco (es. “Vieni a giocare con le costruzioni”). Aiutare il pari a dire “ok” ed ad andare con il bambino a giocare all’attività proposta. Fa passare alcuni minuti per giocare ed aiutare il bambino a fare una nuova proposta al pari (es.” Andiamo a giocare con i treni”). Aiutare il pari a rispondere affermativamente ed ad andare verso la nuova attività. Rinforzare la risposta. Diminuire l’aiuto durante le prove e rinforzare sempre la risposta migliore. Fino a rinforzare la risposta senza aiuto.

Prerequisiti suggeriti:

Il bambino imita le azioni del pari, segue istruzioni date dal pari, richiede oggetti preferiti al pari.

Prompt suggeriti:

Aiuti verbali e fisici. Aiutare il bambino a prendere per mano il pari.

Istruzioni specifiche per il pari:

Dire al pari che il bambino sta imparando a proporre attività di gioco da fare insieme. Implementare il programma con il pari prima di inserire il bambino con autismo. Insegnare al pari a rispondere affermativamente al bambino. Rinforzare e lodare il pari per giocare con il bambino.

ISTRUZIONI RISPOSTE

La presenza del pari e delle attività Il b. chiede al pari di giocare.

  1. giochi semplici (es. “Saltiamo”,

“Corriamo”,”Prendiamo la palla”)

  1. Giochi più complicati (es. “Gio-

chiamo con le costruzioni”)

  1. Giochi che includono temi (es.

“giochiamo con la casa”)

 

Aiuti: Scegliete attività che entrambi i bambini gradiscono. Ai bambini non verbali può essere insegnato ad usare immagni per proporre l’attività. Foto delle attività possono essere messe in un libro o in una scheda. Il bambino deve essere aiutato a indicare il figura dell’attività, prendere l’attività e portarla al pari per iniziare a giocare insieme. Le foto deve essere fatte sparire poco alla volta.

 

PROGRAMMA INIZIALE N°18

 

“Mostrare giocattoli al pari”

Procedura:

Mettere oggetti interessanti in una scatola. Aiutare il apri a sedere sul pavimento e giocare con alcuni giocattoli. Portare la scatola al bambino e dare l’istruzione “Parla al tuo amico di questi giocattoli”. Aiutare il bambino a prendere un oggetto dalla scatola andare verso il pari e commentare l’oggetto (es. “Guarda com’è buffo!”). Aiutare il pari a commentare lo stesso oggetto (es.”E’ davvero molto lungo”) ed iniziare un’attività con il bambino. Dopo alcuni minuti di gioco o appena sembra che il bambino non sia più interessato a giocare, aiutare il bambino a tornare alla scatola e scegliere un altro oggetto da mostrare commentando al pari. Diminuire l’aiuto durante le prove e rinforzare sempre la risposta migliore. Fino a rinforzare la risposta senza aiuto. Durante la sessioni Diminuire l’istruzione verbale “Parla al tuo amico dei tuoi giocattoli” e presentare solo la scatola.

Prerequisiti suggeriti:

Il bambino commenta reciprocamente su oggetti, e sa aspettare i turni.

Prompt suggeriti:

Usare prompt registrati o scritti:

Istruzioni specifiche per il pari:

Dire al pari che volete che lui aiuti il bambino a imparare a iniziare attività di gioco con lui. Implementare con il pari il programma prima di introdurre il bambino con aitusmo. Insegnare al pari a commentare gli oggetti che il bambino gli mostra. Rinforzare il pari per giocare con il bambino.

 

ISTRUZIONI RISPOSTE

Dare una scatola con oggetti interessanti al bambino Il b. tira fuori un oggetto,avvicina i

e dire,”Parla al tuo amico dei tuoi giocattoli” pari,mostra l’oggetto al pari e com-

menta

  1. Semplici commenti (es. “Guarda,

bolle!”)

  1. Commenti più complessi(es.

“Vuoi vedere le mie bolle?”)

  1. Istruzioni più sofisticate (es.

“Guarda questo mostro pauroso.

Ha degl’occhi giganteschi!”)

 

Aiuti: Siate sicuri che il bambino non giochi con l’oggetto mentre lo mostra al pari. Scegliete degl’oggetti che sia graditi per il bambino e per il pari.

 

PROGRAMMA INIZIALE N° 19

“Richiedere oggetti preferiti”

Procedura:

Far sedere i bambini di fronte l’uno a all’altro al tavolo o sul pavimento nell’area gioco. Posizionare una varietà di giochi preferiti dal bambino al lato del tavolo dalla parte del pari o vicino al pari sul pavimento. Il pari deve prendere in mano uno dei giochi preferiti dal bambino e aspettare che il bambino lo richieda indicandolo,o nominando il gioco stesso. Aiutare il bambino o insegnare al pari ad aiutare il bambino a chiedergli il gioco (es. modellare il bambino dicendo,” Dì ‘Billy posso avere la macchinina?'”). Appena il bambino fa una richiesta appropriata per richiedere l’oggetto, aiutare il pari a dare l’oggetto al bambino (es. spingere la mano del pari verso il bambino). Ridurre l’aiuto per le prove successive e rinforzare sempre la risposta migliore. Fino a rinforzare la risposta senza prompt.

Prerequisiti suggeriti:

Il bambino fa contatto oculare, richiede oggetti all’adulto, imita frasi suggerite.

Prompt suggeriti:

Dare prompt verbali per modellare la richiesta del bambino al pari.

Istruzioni specifiche per il pari:

Dire al pari che il bambino sta imparando come chiedere gli oggetti. Implementare il programma con il pari prima di introdurre il bambino con autismo. Insegnare al pari come manipolare gli oggetti preferiti dal bambino e come tenerli in vista. Insegnare al pari ad aspettare fino a che il bambino non fa la richiesta per dargli l’oggetto desiderato.

ISTRUZIONI RISPOSTE

Il Pari manipola gli oggetti preferiti dal Il b. richiede gli oggetti (es. “Posso a-

Bambino e li tiene in vista vere la macchinina,per favore?”)

  1. Richiedere oggetti preferiti a tavolino.
  2. Richiedere oggetti preferiti sedu-

ti sul pavimento

  1. Richiedere oggetti preferiti rag-

giungendo il pari attraverso la stanza

 

Aiuti: Il pari e il bambino devono fare i turni richiedono gli oggetti a vicenda. Variare gli oggetti durante l’insegnamento per incrementare l’interesse.

 

PROGRAMMA INIZIALE N°20

“Dare oggetti richiesti dal pari”

Procedura:

Fare sedere il bambino ed il pari al tavolo l’uno di fronte all’altro o sul pavimento nell’area gioco. Mettere una varietà di oggetti preferiti dl pari a lato del bambino sul tavolo o vicino al bambino per terra. Aiutare il pari a chiedere al bambino un oggetto preferito (es.” Lorenzo posso avere la macchinina?”). Appena il pari richiede l’oggetto, aiutare il bambino a dare l’oggetto richiesto al pari. Se il bambino sa parlare, aiutarlo a dare una risposta affermativa (es.”ok”,”Certo”). Diminuire l’aiuto durante le prove e rinforzare la risposta migliore. Fino a rinforzare la risposta senza prompt.

Prerequisiti suggeriti:

Il bambino fa contatto oculare, segue l’istruzioni del pari.

Prompt suggeriti:

dare aiuto verbale al bambino per modellare la risposta affermativa e guida fisica per dare al pari l’oggetto richiesto.

Istruzioni specifiche per il pari:

Dire al pari che il bambino sta imparando come dare oggetti richiesti dal pari. Durante le opportunità di insegnamento, insegnare al pari a dare aiuto al bambino.

ISTRUZIONI RISPOSTE

Il pari chiede un oggetto preferito Il b. da una risposta affermativa e porge l’

oggetto al pari

  1. dare cibo preferito mentre sono seduti a tavolino
  2. dare un giocattolo preferito mentre so-

no seduti sul pavimento

  1. dare un oggetto preferito al pari do-

vendo attraversare la stanza

 

Aiuti: Il bambino ed il pari devono fare a turni richiedendo i vari oggetti a vicenda.

 

PROGRAMMA INIZIALE N°21

“Porgere attenzione agli oggetti quando richiesto dal pari”

Procedura:

Posizionare oggetti interessanti sul tavolo ed in giro per la stanza. Aiutare il pari (es. aiuto verbale) a indicare un oggetto per la stanza e dire, “Guarda,(nome dell’oggetto)”. Aiutare il bambino a guardare verso l’oggetto indicato dal pari. Quando il bambino dimostra di rispondere, rinforzare la risposta. Disunire l’aiuto durante le prove e rinforzare sempre la risposta migliore. Fino a rinforzare la risposta senza aiuto.

Prerequisiti suggeriti:

Il bambino segue istruzioni fatte dal pari.

Prompt suggeriti:

Guida fisica per il bambino per farlo guardare verso l’oggetto indicato dal pari.

Istruzioni specifiche per il pari:

Dire al pari che volte che aiuti il bambino a imparare a guardare verso le cose di cui si sta parlando. Implementare il programma con il pari prima di introdurre il bambino con autismo. Rinforzare il pari per indicare gli oggetti e variare i commenti a proposito degl’oggetti stessi.

ISTRUZIONI RISPOSTE

Il pari indica un oggetto e dice,” Guarda,(nome Il b. guarda nella direzione dell’oggett

dell’oggetto)”

  1. Guarda l’oggetto indicato sul ta-

volo

  1. Guarda l’oggetto indicato nella

Stanza

  1. Guarda l’oggetto indicato fuori

 

Aiuti: usare oggetti interessanti e motivanti per entrambi i bambini. I bambini devono fare i turni per indicare cose verso cui guardare. Appena il bambino è in grado di guardare verso l’oggetto indicato insegnategli a fare dei commenti. Per esempio, il pari dice,”Guarda la tigre!” e la indica. Il bambino guarda e commenta l’oggetto (es. “E’ molto grande!”).

 

PROGRAMMA INIZIALE N°22

” Giocare con il pari”

Procedura:

Aiutare il pari ed il bambino a giocare con giochi appropriati per l’età. Diminuire gli aiuti durante l’insegnamento. Rinforzare sempre la risposta migliore. Fino a rinforzare la risposta senza aiuto.

Prerequisiti suggeriti:

Il bambino imita le azioni del pari, segue istruzioni presentate dall’adulto, e gioca con i giocattoli.

Prompt suggeriti:

Dare aiuti verbali e fisici per permettere al bambino di partecipare al gioco

Istruzioni specifiche per il pari:

Dire al pari che deve aiutare il bambino a imparare a giocare a giochi specifici. Implementare il programma con il pari prima di introdurre il bambino con autismo. Rinforzare il pari e il bambino per giocare insieme.

GIOCHI SUGGERITI:

Simon dice
Seguire il capo
Nascondino
Giochi alla lavagna
Patata bollente
Telefono
Luce rossa/luce verde
Ecc….

Aiuti: Insegnare al pari ad insegnare al bambino con autismo come giocare.

 

 

 

 

 

PROGRAMMA INTERMEDIO N°1

 

“Rispondere e iniziare una formula di congedo”

 

procedura:

Quando il pari se ne va o quando il bambino a finito di parlare al pari , aiutare il bambino a fare un’appropriata formula di congedo (es. dare aiuto verbale al bambino da ripetere come,” Ciao, ci vediamo più tardi”). Oppure quando il apri formula un’appropriata formula di congedo (es. il pari dice al bambino,”Sto andando a casa adesso”), aiutare il bambino a rispondere con un appropriata formula di congedo (es. “ci vediamo domani”). Rinforzare la risposta. Diminuire i prompt durante le prove e rinforzare sempre la risposta migliore.Fino a rinforzare la risposta senza aiuto.

 

Prerequisiti suggeriti:

Il bambino saluta reciprocamente il pari, imita modelli verbali.

 

Prompt suggeriti:

Usare una procedura a tempo. Se il bambino sa leggere, usare prompt scritti.

 

Istruzioni specifiche per il pari:

dire al pari che il bambino sta imparando a salutare. Rinforzare il pari per iniziare la formula di congedo e per rispondere alla formula di congedo iniziata dal bambino.

 

 

ISTRUZIONI RISPOSTE

Il pari indica che se ne sta andando Il b. saluta in maniera appropriata.

  1. Formula di congedo in risposta al

saluto del pari

  1. Iniziare la formula di congedo

quando il b. se ne va

  1. Iniziare la formula di congedo alla

fine di un’attività di gioco

  1. Iniziare una formula di congedo alla

fine di una conversazione

 

 

Aiuti: insegnate una varietà di formule di congedo (es. “ciao”,”ci vediamo più tardi”, “ci vediamo domani”, “E’ stata una bella giornata oggi!”).

 

 

 

 

PROGRAMMA INTERMEDIO N°2

 

“Dirigere un’attività di gioco”

 

Procedura:

Far sedere il bambino e il pari l’uno di fronte all’altro. Mettere tra i due un’attività che abbia dei componenti,delle parti (es. Mr. Potato). Dare l’istruzione (es.”Gioca con (nome dell’attività) con (nome del pari)”). Dare al bambino promt scritto, registrato su musicassetta oppure una foto per dirigere il gioco del pari. Ogni frase sulla carta dovrebbe dare la direzione al bambino per dare l’istruzione al pari (es. “Giochiamo con Mr. Potato”,”Metti gl’occhi”,”Adesso metti il naso”). Il bambino dovrebbe usare le cuffie così il pari non può sentire i prompt dati al bambino. Stare dietro al bambino e mostrare via via le carte. Il bambino dovrebbe ripetere il modello verbale e il pari dovrebbe seguire le direttive del bambino. Quando il bambino ripete il modello verbale, date subito il rinforzo (es. commestibile). Diminuire i prompt durante le prove e rinforzare sempre la prova migliore. Fino a rinforzare le prove senza aiuto.

 

Prerequisiti suggeriti:

Il bambino richiede oggetti da lui preferiti al pari, propone e inizia attività di gioco.

 

Prompt suggeriti:

dare aiuti registrati su musicassetta, stimoli scritti, oppure immagini o aiuti verbali.

 

Istruzioni specifiche per il pari:

dire al pari che il bambino sta imparando a giocare con lui e che il bambino sta facendo pratica nel dare istruzioni di gioco. Implementare il programma con il pari prima di inserire il bambino con autismo. Rinforzare il pari per aspettare e rispondere alle istruzioni date dal bambino. Lasciate che sia il pari a scegliere attività di gioco.

 

 

ISTRUZIONI RISPOSTE

L’attività, il pari e l’istruzione dell’ Il b. presenta l’istruzione al pari per

insegnante completare un’attività di gioco.

1.Istruzioni semplici per completare o

assemblare un’attività (es. Mr. Potato,

puzzles,costruzioni)

2.Istruzioni di gioco che riguardano e-

lementi (es. “metti la bambola nella

macchina”)

3.Istruzioni di gioco che riguardano ruoli

(“giochiamo alla casa”,”Tu sei il papa)

 

 

Aiuti. Variare le attività di gioco spesso per evitare la noia. Variare l’ordine per la presentazione delle istruzioni così il pari non può anticipare l’istruzioni che verranno dopo.

 

 

PROGRAMMA INTERMEDIO N°3

 

“Seguire il gioco e relative istruzioni”

 

Procedura:

Far sedere il bambino e il pari l’uno di fronte all’altro. Mettere attività di gioco che abbiano parti e componenti (es. Mr. Potato) sul tavolo tra i bambini. Dare l’istruzione “Gioca con (nome dell’attività) con (nome del bambino)” al pari. Dare aiuto (es. registrato su musicassetta, o immagini) al pari per dirigere il bambino nel completare l’attività (es. il pari dice,”Giochiamo con Mr. Potato”, “Mettigli il cappello”). Aiutare il bambino a seguire l’istruzione del pari (es. Il bambino mette il cappello sulla testa di Mr. Potato). Quando il bambino segue l’istruzione del pari rinforzare. Disunire l’aiuto durante le prove e rinforzare sempre la risposta migliore. Fino a rinforzare la risposta senza aiuto.

Prerequisiti suggeriti:

Il bambino risponde a iniziative di gioco, segue l’istruzioni del pari.

 

Prompt suggeriti:

Aiuto fisco al bambino per seguire l’istruzione.

 

Istruzioni specifiche per il apri:

Dire al pari che il bambino sta imparando a giocare con lui e che il bambino sta imparando a seguire le istruzioni di gioco date dal pari. Implementare il programma con il pari prima di introdurre il bambino con autismo. Dare al pari rinforzo tangibile per dare al bambino istruzioni di gioco.

 

 

ISTRUZIONI RISPOSTE

Il pari presenta l’istruzione al b. per completare Il b. segue l’istruzione per comple-

l’attività tare l’attività

  1. Segue istruzioni semplici per

completare l’attività (Mr.Potato,puzzles,costruzioni)

  1. Segue istruzioni di gioco che ri-

guardano elementi (es. “Metti la bambola nella macchina”)

  1. Segue istruzioni di gioco che ri-

guardano ruoli (es. “Giochiamo alla casa”,”Tu sei il papà”).

 

 

Aiuti: Variare le attività di gioco spesso per non annoiare i bambini. Variare l’ordine della presentazione delle istruzioni così il bambino non può anticipare l’istruzione che seguirà.

 

 

 

PROGRAMMA INTERMEDIO N°4

 

“Fare domande dopo commenti reciproci”

 

Procedura:

Far sedere i bambini l’uno di fronte all’altro. Aiutare il pari (es. prompt scritti, verbale o registrato su musicassetta ) a commentare (es. “A me piace giocare con i dinosauri”). Aiutare il bambino (es. prompt scritti, verbale o registrato su musicassetta) a fare commento reciproco e fare una domanda al pari(es. “A me piace giocare con i treni. Ti piacciono i treni?”). Il pari dovrebbe essere aiutato a rispondere. Rinforzare sia il bambino che il pari per rispondere. Diminuire l’aiuto durante le prove. Rinforzare sempre la risposta migliore. Fino a rinforzare la risposta senza aiuto. Variare i commenti sociali durante le prove e aiutare per variare le domande (es. ” A me piace giocare con il Lego. Hai mai giocato con il lego?”).

 

Prerequisiti suggeriti:

Il bambino fa commenti reciproci a proposito di oggetti, risponde a domande sociali, fa domande sociali.

 

Prompt suggeriti:

Usare prompt scritti, registrati su musicassetta o verbali.

Istruzioni specifiche per il pari:

Dire al pari che il bambino sta imparando a dare informazioni e chiedere domande. Implementare il programma con il pari prima di introdurre il bambino con autismo. Dare rinforzo sociale per fare i commenti e rispondere alle domande.

 

 

ISTRUZIONI RISPOSTE

Il pari commenta (es.”A me piacciono le patatine”) Il bambino risponde al commento e

fa domande (“A me piace mangiare la pizza. Cosa ti piace mangiare?”)

  1. Rispondere al commento e chiedere su interessi semplici (es.cibo, cose da bere, giochi, films)
  2. Rispondere al commento e fare domande piu complesse (es. cosa il pari ama fare al parco, cosa gli piace fare a scuola, i giochi che fa con gli amici)

 

Aiuti: Assicuratevi che il bambino impari una varietà di domande da fare dopo aver dato il commento reciproco.

PROGRAMMA INTERMEDIO N°5

 

“Iniziare commenti a proposito di oggetti”

 

Procedura:

Mettete oggetti interessanti sul tavolo o in giro per la stanza. Far sedere il bambino di fronte al pari. Dopo aver dato un aiuto verbale (es.”Lorenzo,guarda la tigre”), aiutare il bambino a indicare verso l’oggetto e dire,”(nome del pari),guarda la tigre”. Quando il bambino dimostra di capire rinforzare la risposta. Aiutare il pari a guardare verso l’oggetto indicato dal bambino e commentare l’oggetto stesso (es.”Fa paura!!!”). Diminuire l’aiuto durante le prove e rinforzare sempre la prova migliore. Fino a rinforzare la risposta senza aiuto.

 

Prerequisiti suggeriti:

Il bambino fa commenti reciproci su oggetti, e prende semplici iniziative di gioco.

 

Prompt suggeriti:

Guida fisica per il bambino che indica l’oggetto. Aiuti verbali, aiuti scritti,o registrati su musicassetta.

 

Istruzioni specifiche per il pari:

Dire al pari che volete che lui aiuti il bambino ad imparare ad indicare le cose nella stanza e parlare a proposito di ciò che vede. Insegnare al pari a commentare dopo che il bambino indica gli oggetti. Implementare il programma con il pari prima di inserire il bambino con autismo. Rinforzare il pari per guardare verso gli oggetti indicati dal bambino e e far seguire un commento.

 

 

ISTRUZIONI RISPOSTE

Oggetti interessanti in giro per la stanza Il b. guarda in direzione dell’

oggetto

1.Indica e commenta oggetti sul

tavolo.

2.Indica e commenta oggetti in gito per la stanza.

3.Indica e commenta oggetti fuori dalla stanza

 

Aiuti:Usate oggetti interessanti per entrambi i bambini. I bambini devono fare i turni per indicare e commentare. Appena il bambino è in grado di indicare e fare commenti, insegnargli a fare altri commenti che seguano i commenti del pari. Per esempio, il bambino indica un leone e dice,”Guarda Marco è un leone”. Il pari poi dice,”Fa paura”. Il bambino può poi essere aiutato a dire un altro commento(es.”Ha il muso grande”).

 

PROGRAMMA INTERMEDIO N°6

 

“Domandare di unirsi ad attività”

 

Procedura:

Il pari sta facendo un’attività( costruzioni). Aiutare il bambino ad avvicinarsi al pari e chiedere se può giocare con l’attività (es. guidare fisicamente il bambino dal pari e dare aiuto verbale per chiedere,” Marco Posso giocare con le costruzioni?”). quando il bambino dimostra di capire rinforzare la risposta e lodare dicendo,”Bene, hai chiesti a Marco di poter giocare!”. Il pari dovrebbe incoraggiare il bambino dando una risposta affermativa(es.”ok”) e porgendo il gioco al bambino. Diminuire l’aiuto durante le prove e rinforzare sempre la risposta migliore. Fino a rinforzare la risposta senza aiuto. Permette ai bambini i giocare con l’attività per alcuni minuti e poi aiutare il pari a giocare con un’altra attività così che il bambino faccia pratica nel chiedere di giocare anche lui.

 

Prerequisiti suggeriti:

Il bambino fa proposte di gioco, e richiede oggetti graditi al pari.

 

Prompt suggeriti:

Guida fisica per il bambino che si avvicina al pari e aiuto verbale . Potete utilizzare anche delle foto del pari che svolge un’attività per interessare il bambino ad avvicinarsi e chiedere di giocare.

 

Istruzioni specifiche per il pari:

Dire al pari che il bambino sta facendo pratica per imparare a chiedere di unirsi al gioco svolto dal pari. Implementare il programma con il pari prima di inserire il bambino con autismo. Permettere al pari di scegliere le attività. Rinforzare il pari per dare una risposta affermativa al bambino e permettergli di unirsi al lui nell’attività.

 

 

 

STIMOLO DISCRIMINATORIO RISPOSTA

Il pari sta facendo un’attività di gioco Il b. si avvicina al pari e chiede di unirsi al gioco (Posso giocare con te con le macchinine?”)

  1. Chiedere di unirsi ad un’attività che ha diversi pezzi da mettere insieme (es. macchine,puzzles,

costruzioni)

  1. Chiedere di unirsi ad un’attività che richiede l’uso dei turni (es.

bolle, pongo, videogames)

  1. Chiedere di unirsi al un’attività che necessita di cooperazione

per completare l’attività stessa  (es.costruire una struttura o disegnare una scena)

  1. Chiedere di unirsi ad un’attività che richiede l’uso dei ruoli (es.giocare alla casa, recitare)

 

Aiuti:Usate attività molto motivanti per incoraggiare l’interesse del bambino. Cambiate regolarmente attività.Inizialmente insegnate al bambino a rispondere all’istruzione,”Chiedi (nome del pari) se puoi giocare con lui a (attività)”. Fino a diminuire l’uso dell’istruzione in modo che il bambino chieda indipendentemente di unirsi all’attività del pari.

 

 

PROGRAMMA INTERMEDIO N°7

 

 

“Imparare nuove risposte verbali dall’osservazione dei pari”

Procedura:

Far sedere i bambini nella sedie o sul pavimento in cerchio. Fare al bambino una domanda di cui non conosce la risposta.(es. chiedete al bambino qualcosa a proposito del pari,”Quanti anni ha Sara?”). Siccome il bambino non sa la risposta dovrebbe dire,”Non lo sono”. Dopo che il bambino dice “Non lo so”, giratevi verso il pari e chiedete,(es. giratevi verso Sara e dite,”Quanti anni hai?”). Appena Sara risponde rinforzate la risposta giratevi verso il bambino e chiedete di nuovo (es.”Quanti anni ha Sara?”). Il bambino dovrebbe rispondere correttamente. Rinforzate la risposta. Se il bambino non da la risposta corretta, ripresentate la domanda al pari e aiutate il bambino a guardare verso il pari quando il pari risponde. Diminuite l’aiuto durante le prove. Rinforzare sempre la risposta migliore. Fino a rinforzare la risposta senza aiuto.

 

Prerequisiti suggeriti:

Il bambino imita le frasi del pari, guarda verso il pari su istruzione dell’adulto, sa dire “Non lo so” per domande nuove.

 

Prompt suggeriti:

guidare il bambino per farlo guardare verso il pari quando viene fatta la domanda al pari stesso. Ripresentare la domanda al pari fino a che il bambino non da la giusta risposta.

 

Istruzioni specifiche per il pari:

Dite al pari che il bambino sta imparando a rispondere a domande sconosciute. Rinforzate il pari per rispondere alle domande.

 

ISTRUZIONI RISPOSTE

Una domande la cui risposta non è conosciuta Il bambino dice “Non lo so”

dal bambino;risposta del pari per la nuova domanda, osserva la risposta del pari e

imita la risposta del pari quando la domanda è fatta di nuovo.

  1. Risponde a domande nuove correttamente appena gli viene proposta la domanda.
  2. Risponde a domande nuove correttamente dopo una domanda distrattore.
  3. Risponde a domande nuove correttamente dopo alcune domande distrattori.

 

Aiuti: usare domande relative ad immagini o domande sociali relative al pari.

 

 

PROGRAMMA INTERMEDIO N°8

 

“Imparare risposte non verbali osservando il pari”

 

Procedura:

Far sedere i bambini su delle sedie o sul pavimento. Dare un’ istruzione al bambino che lui non sa eseguire (es. chiedere al bambini di prendere un oggetto la cui etichetta è per lui sconosciuta, come “via a prendere la spatola”) o dergli un oggetto che il bambino non sa far funzionare ( es. dategli un CD portatile da far funzionare). Il bambino dovrebbe chiedere una chiarificazione o dire che lui non è in grado di eseguire l’istruzione (es. il bambino dice all’adulto,” Come funziona?”).Presentare l’istruzione o il giocattolo al pari e questi fa vedere al bambino come funziona o di che istruzione si tratta. Ripresentare l’istruzione o il giocattolo al bambino e chiedere ancora. Il bambino dovrebbe saper dimostrare la risposta corretta, avendo osservato il pari. Rinforzare la risposta. Se il bambino non è in grado di rispondere chiedere di nuovo al pari così che il bambino possa rispondere. Diminuire l’aiuto durante le prove e rinforzare la risposta migliore. Fino a rinforzare la risposta senza aiuto.

 

Prerequisiti suggeriti:

Il bambino imita le risposte del pari e segue le istruzioni del pari.

 

Prompt suggeriti:

Guidare il bambino a guardare verso il pari quando il pari da la risposta. Ripresentare l’istruzione o il giocattolo al pari fino a che il bambino non risponde correttamente.

 

Istruzioni specifiche per il pari:

Dire al pari che deve aiutare il bambino a imparare a giocare con nuovi giochi e seguire le istruzioni. Implementare il programma con il pari prima di inserire il bambino con autismo. Date al pari rinforza sociale e tangibile per modellare la risposta del bambino.

 

ISTRUZIONI RISPOSTE

Presentare un’istruzione che il bambino Il bambino dice che non sa eseguire l’

non è in grado di eseguire; il pari modella istruzione e osserva il pari che dimostra

la risposta giusta la risposta giusta e imita la risposta del

pari.

  1. Esegue nuove istruzioni correttamen-

te subito dopo la dimostrazione del pari.

  1. esegue nuove istruzioni correttamen-

te dimostrate dal pari dopo distrattori.

  1. Esegue nuove istruzioni correttamen-

te dimostrate del pari dopo distrattori

che sono altre nuove istruzioni.

 

Aiuti: Scegliete istruzioni relative a giochi. Scegliete giochi interessante che il bambino non sa far funzionare.

 

 

PROGRAMMA INTERMEDIO N°9

 

“Rispondere a complimenti reciproci”

 

Procedura:

aiutare il pari a fare un complimento al bambino (es. aiuto verbale, scritto o registrato su musicassetta, il pari dice,” Mi piace il tuo disegno”). Aiutare il bambino a dire “Grazie” e fare una complimento reciproco (es. “Anche a me piace il tuo”). Rinforzare la risposta. Diminuire l’aiuto durante le prove e rinforzare sempre la risposta migliore. Fino a rinforzare la risposta senza aiuto.

 

Prerequisiti suggeriti:

Il bambino fa saluti reciproci con il pari, imita modelli vocali:

 

Prompt suggeriti:

Usare una procedura a tempo. Se il bambino sa leggere, usate prompt scritti.

 

Istruzioni specifiche per il pari:

Dite al pari che il bambino sta imparando a dire “Grazie” e complimentarsi. Implementare il programma con il pari prima di inserire il bambino con autismo. Insegnare al bambino una serie di complimenti in vari contesti. Rinforzare il pari per complimentarsi con il bambino.

 

STIMOLO DISCRIMINATORIO RISPOSTE

Il pari fa una complimento Il bambino dice “Grazie” e fa un altro complimento.

 

  1. Risponde a complimenti relativi ad attività di gioco (es.”che bella torre!”).
  2. Risponde a complimenti relativi attività fisiche (es,”Corri forte!”).

 

 

  1. Risponde a complimenti relativi

ad effetti personali (es,”Mi piace il tuo cappello!”).

 

 

Aiuti: Appena il bambino risponde ai complimenti, insegnategli ad iniziare i complimenti verso il pari in un contesto simile.

 

 

 

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