AUTISMO. Ares espone in classe, ovvero quando la scuola ti viene incontro. Basta poco…

Allora il punto è soltanto uno: quando la scuola è ben predisposta nei confronti della disabilità, basta davvero poco per far sentire tuo figlio in un clima sereno.

Per quanto riguarda i dettagli, quelli poi si aggiustano. Basta che ci sia dialogo fra la scuola e la famiglia.

Vi faccio vedere l’esposizione di Ares in classe, poteva andare meglio ve lo dico subito, perchè sotto vedrete quanto fosse bravo a parlare della pianta dell’alloro a casa, mentre la studiava. Si è tanto impegnato per imparare il testo e districarsi fra le parole. Ma quello che conta, quello che voglio assolutamente sottolineare è l’atteggiamento dei compagni, dei docenti.

Tutti i ragazzi in silenzio, nonostante Ares parli sempre con una voce bassa. Tutti disponibili all’ascolto e pronti ad applaudire, che è in questo caso, il “rinforzo” di Ares, lui vuole l’applauso quando parla di fronte alla classe.

Non è stata, certamente, un’esposizione eccellente o perfetta. Ma d’altronde, quello che ci vuole nelle scuole, soprattutto quando si tratta di un autismo grave, come nel caso di Ares, è quel pizzico d’inclusione, e dico “pizzico” perchè so che spesso è difficile integrare i ragazzi disabili completamente. Infatti io non lotto per un’inclusione ad oltranza, per un impegno al di sopra delle capacità del disabile stesso. Io lotto per un pochino di pazienza, di disponibilità, di minima accoglienza, di comprensione…

Sono molto grata ai docenti che lavorano con Ares per questo video, sono molto grata ai ragazzi, e a tutto il Liceo di Ares che hanno accolto mio figlio ben volentieri e lo fanno lavorare serenamente con il solo scopo di farlo sentire parte della classe.

Il testo della piccola ricerca:

ALLORO: Altezza: 10 m, Chioma: fitta cespugliosa e conica Tronco: eretto, regolare, ramificato  Corteccia: liscia Foglie: semplici, colore verde e lunghe fino a 10 centimetri

Il mito di Apollo e Dafne: Racconta la leggenda che Apollo amava Dafne, ma Cupido l’aveva colpita con una freccia di piombo. Per questo motivo Dafne scappò da Apollo, invocando sua madre Gea, che la trasformò in un albero d’alloro

questo è invece Ares studiando la ricerca a casa.

 

 

 

 

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