Genitori con figli autistici. Tutti gli stress da evitare

Abbiamo già l’autismo in casa, quindi altri stress davvero non ci servono. Eppure, molti di noi ancora non hanno capito che ci sono alcune fonti di stress che sono veramente da evitare. Secondo il mio parere queste sono alcune:

  1. Fuggite dalle persone negative e litigiose. Sia nella vita che nei social! Non c’è cosa più stressante che una litigata in Facebook per un’opinione diversa o una parola non capita. Ci toglie tempo ed energie che dobbiamo preservare. Le persone che si lamentano invece, anche nella vita, che ci chiamano soltanto per dirci brutte notizie, tolgono potenza ai nostri movimenti, e ci svuotano, ci scaricano.Personas-Negativas
  2. Evitate i familiari che non ti filano da quando hai un figlio con autismo: macchisenefrega! Restate dove siete! Mia madre dice sempre: “a cada santo le llega su dia” (ad ogni santo arriva il suo giorno)
  3. I litigi per strada con gente ignorante che non capisce la disabilità di nostri figli. Impara a giocare la carta dell’indifferenza. È la più scaltra delle vendette. Non c’è rivendicazione che valga quanto l’oblio, giacché esso basta a seppellire l’ignoranza nella polvere della sua nullità.
  4. Evitate le persone che parlano troppo: di qualunque cosa, che non ti danno il tempo di riflettere su un argomento che già ne stanno affrontando un altro. Che  noncuranti  dell’orario, ti tengono al telefono senza un vero motivo. Quelle che partono da lontano, non sai bene cosa vogliano, e quando attacchi scopri che volevano soltanto sondare  il terreno su un fatto infimo, e ti senti usata.negativo
  5. Le litigate a scuola! Questo, lo so, è un punto dolente. Proprio perchè buona parte delle mancanze dello Stato si vedono proprio a scuola: ci tolgono le ore di sostegno, ci escludono dalle gite. Tuttavia, se abbiamo deciso di lasciare nostro figlio in quella scuola è meglio optare per il quieto vivere. Alla fine ci deve stare parecchie ore ed è assolutamente meglio lasciarli serenamente. Cioè, possiamo anche non andare d’accordo con alcune scelte della scuola, ma la fine della discussione, benchè divergente, deve essere sempre pacata. 
  6. Evitate di eseguire voi la terapia ai vostri figli. Lo so che spesso non è possibile, perchè pagare i terapisti costa. Ma se riuscite, anche poche ore, cercate di delegare questo compito. Potreste sommergervi in una depressione epocale, qualora vediate che vostro figlio non vi guarda, non risponde come avete previsto. Dai, meglio di no!
  7. Evitate di parlare di autismo quando uscite con le amiche o con gli amici (oddio uscite ogni tanto, giusto?) Ecco, stressa parecchio parlare sempre di autismo, di progressi, di sconfitte, di sostegno, di istituti. Se potete, evitate.72750_1
  8. Non andate a casa di persone che hanno la casa perfetta, tipo Mulino Bianco. Per carità! Farebbero sempre finta che non si curano della cioccolata spalmata da vostro figlio con autismo sul divano, ma in realtà muoiono dentro e maledicono il  momento in cui vi hanno invitati. Lasciate stare. Andate sempre in case “sincere”, con divani sinceri, poltrone sincere, e dove vostro figlio/a può stare, se gli va, tranquillamente sul letto del padrone di casa (con le scarpe).
  9. Non fate mai pulizie generali. La casa sta benissimo così. Pulite ogni tanto, cercate di mantenere un minimo di dignità per quanto riguarda la facciata della casa, ma non vi esponete a stirature oceaniche, disincrostamenti infiniti, pulizia perfetta di vetri, lampade. Ma che stiamo a scherzare? Finireste distrutte, e quando vi girate a guardare c’è vostro figlio che ha un momento di lucidità (unico e raro) vi chiede di giocare e voi non sapete neanche come vi chiamate dalla stanchezza.
  10. Imparate a dire no. Le persone troppo accomodanti si stressano facilmente e  accontentare tutti non è possibile. Quindi cominciate a dire di no per evitare gli impegni eccessivi. Se non riuscite a dire no, fate pratica dicendo no almeno una volta a settimana. Oppure mettetevi davanti allo specchio e dite NO! Funziona!

Dite SI invece alle persone che vi vogliono bene, alle persone discrete, che vi mandano articoli sull’autismo senza essere invadenti. Alle persone che vogliono davvero che tu sia loro ospite, e ti chiedono: cosa preparo da mangiare per tuo figlio? Mangia qualcosa di particolare? Alle persone positive che ti vogliono bene per quello che sei, nonostante l’autismo di tuo figlio, che davvero vogliono che ti diverta. Che ti stanno accanto anche in silenzio, che non ti rimproverano mai se manchi ad una festa perchè sanno, senza sapere, che sei sempre al limite e non sai mai come sarà la tua giornata. 

Tutto il resto VIA!  

 

 

 

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...