Problemi con le scarpe?

Un problema per molti genitori di bambini autistici è indurli a tenere le scarpe. E’ anche un frequente problema provare le scarpe in negozio. Le scarpe nuove possono essere particolarmente difficili da affrontare per i nostri figli a causa dell’antipatia per il cambiamento oppure per i problemi sensoriali, che spesso incidono nel tenere le scarpe oppure nel provarle.

In questo articolo provo a dare dei consigli su come affrontare questa problematica, che io ho risolto quando Ares era piccolissimo e che ormai non mi crea stress di nessun genere.

Se non si tiene le scarpe crea una storia sociale

Le storie sociali sono uno strumento fantastico per aiutare la comunicazione. Creare una storia sociale, utilizzando simboli o immagini, potrebbe aiutare tuo figlio a capire perché ha bisogno di indossare le scarpe. Puoi spiegare che la maggior parte delle persone deve indossare le scarpe, qual è il loro scopo (ad es. Proteggere i piedi, tenerli al caldo, ecc.), perché sono necessarie a scuola e così via. Questo potrebbe aiutare tuo figlio a comprendere e ad accettare che le scarpe diventeranno parte della sua routine quotidiana.

Se nonostante la storia sociale, il problema persiste, consiglio sempre: in primis, di assicurarti che le scarpe vadano bene, e dopo di rendere abitudinario il fatto di tenere le scarpe, di incorporarlo alla routine di vestizione e di non indossarle soltanto quando si esce.

Se ancora vedi che il bambino tende a non tenerle, allora, prova a capire la funzione di questo comportamento, prova quindi un piano costituito da intervalli più lunghi in cui il bambino si tiene le scarpe e un sistema di rinforzo per aumentare quel comportamento.

Introduci la scelta

Sin da quando il bambino inizia ad indossare le scarpe, fallo scegliere quale scarpe vuole, fra due, tre paia, non di più. Imparare a scegliere, e poterlo fare, è essenziale per il bambino e rafforza molto la sua autostima personale. E’ più facile che il bambino si tenga le scarpe se le ha scelte lui.

Misurare i piedi di tuo figlio a casa

Una delle cause dei comportamenti problema dei bambini sono le scarpe strette. Non riescono a dirti che sono già scomode, perchè sono più piccoli dei loro piedi, ma sono obbligati da noi ad indossarle comunque. Immaginate quanto sareste arrabbiati se qualcuno vi costringesse ad indossare scarpe di una misura più piccola.

È una buona idea, quindi, misurare i piedi di tuo figlio dopo un certo periodo di tempo e soprattutto prima di visitare un negozio di scarpe. Puoi usare un centimetro, o meglio ancora, un misuratore di scarpe. Ovviamente consiglio di non acquistare troppe scarpe online perchè c’è  il rischio che non siano della stessa misura del piede di tuo figlio e che ciò crei problemi a lui e a te (che potresti spendere dei soldi a vuoto) o entrare nel vortice infinito delle restituzioni.

Può essere utile avere una sequenza visiva se vai al negozio di scarpe con tuo figlio per prepararlo a ciò che accadrà. Se tuo figlio ha problemi sensoriali, puoi contattare il negozio in anticipo per sapere se ha orari tranquilli. Potresti anche spiegare le difficoltà di tuo figlio. Molti negozi comprendono l’autismo e le difficoltà che i problemi sensoriali possono creare ad alcune persone. Assicurati di portare con te degli ausili che aiutino tuo figlio a mantenere la calma, come cuffie antirumore e giocattoli irrequieti.

 

Calzini senza cuciture

Vale anche la pena valutare se i calzini di tuo figlio sono parte del problema. I bambini con problemi sensoriali spesso non amano la sensazione delle cuciture sui calzini. Cercando su internet, ma anche in negozi specializzati, puoi trovare calzini senza cuciture disponibili in vari modelli colorati facili da usare per i bambini e che promuovono l’indipendenza.

Insegna ad allacciare le scarpe

Tutto quello che riguarda l’indipendenza aumenta la responsabilità del bambino e lo fa crescere. Quindi, insegnarlo ad allacciarsi le scarpe, non solo ti toglie un compito, ma ti offre una gamma più ampia di possibilità quando sceglie le scarpe di tuo figlio. Non devi per forza usare scarpe con il velcro per tutta la vita, ma anche quelle con i lacci (che si allaccia tuo figlio da solo). QUI ho spiegato bene come insegnare ad allacciarsi le scarpe.

Indicare il dolore

Questa è un’abilità più complicata da imparare, ma non impossibile. Se è il bambino a dirti che la scarpa gli fa male, tutto si semplifica no?. Quindi puoi iniziare con dei trucchetti, come inserire, a insaputa di tuo figlio, un calzino nella scarpa e poi chiedergli di indossarla, oppure inserisci una pallina, qualcosa di molto palese e che non possa ignorare. Seguilo mentre indossa la scarpa e aiutalo a dirti che qualcosa non va, che sente fastidio. QUI ho parlato di come insegnare al bambino ad indicare quando gli fa male

Plantari e referenze ortopediche

Ultimo ma non meno importante, se tuo figlio ha problemi muscoloscheletrici, difficoltà a camminare o problemi ai piedi, dovresti parlare con il medico di famiglia oppure con il pediatra. Potrebbero essere consigliati plantari oppure ti potrebbero indirizzare verso un chirurgo ortopedico, il quale potrebbe valutare i piedi e l’andatura di tuo figlio per determinare se necessita di ausili di supporto aggiuntivi per aiutarlo a camminare.