2.50

Storia sociale creata per aiutare adolescenti e giovani adulti autistici o con difficoltà nella comprensione delle regole sociali, a distinguere quando è appropriato esprimere affetto con un bacio e quando, invece, non lo è. Molti ragazzi molto affettuosi tendono a manifestare il loro affetto anche con persone sconosciute, generando spesso disagio o reazioni di paura…

Descrizione

 

Spiegazione per educatori e genitori

Questa storia sociale è stata creata per aiutare adolescenti e giovani adulti autistici o con difficoltà nella comprensione delle regole sociali, a distinguere quando è appropriato esprimere affetto con un bacio e quando, invece, non lo è.

Molti ragazzi molto affettuosi tendono a manifestare il loro affetto anche con persone sconosciute, generando spesso disagio o reazioni di paura negli altri. La storia offre quindi un supporto visivo e narrativo per insegnare regole chiare e concrete sull’uso dei baci nelle relazioni sociali.


Obiettivi della storia

  • Far comprendere che l’affetto è un valore positivo, ma va espresso nei contesti adeguati.

  • Aiutare il ragazzo a distinguere tra:

    • persone conosciute (familiari, parenti, amici) → con cui è possibile dare un bacio;

    • persone sconosciute (in strada, al supermercato, sui mezzi pubblici, nei negozi) → con cui il bacio non è appropriato.

  • Proporre comportamenti alternativi e sicuri come il sorriso o il saluto con la mano.

  • Rinforzare la capacità di chiedere prima (“Posso darti un bacio?”) quando non si è sicuri.


Come usarla

  • Leggere la storia insieme in un contesto tranquillo, senza fretta.

  • Accompagnare la lettura con un tono rassicurante e positivo, sottolineando che l’affetto è una qualità bella, ma che va regolata in base alle situazioni.

  • Ripetere la lettura più volte, soprattutto prima di occasioni sociali (uscite, visite, incontri con parenti).

  • Rinforzare i comportamenti corretti con complimenti e incoraggiamenti quando il ragazzo mette in pratica le alternative presentate.

  • Usare le domande di comprensione per verificare quanto i concetti siano stati interiorizzati.


Perché è utile

  • Le immagini, sempre coerenti e senza testo interno, permettono una comprensione immediata anche in caso di difficoltà di lettura.

  • La storia non giudica né colpevolizza: trasmette un messaggio positivo, valorizzando l’affettività come risorsa, ma guidandone l’espressione in modo socialmente accettabile.

  • Può essere personalizzata in base al contesto familiare o culturale (es. aggiungendo figure di riferimento specifiche).

 

Trovate le immagini e sotto ogni immagine una frase che spiega la foto. Trovate anche le domande di comprensione per accertarvi che la storia sia stata compresa correttamente. Pronta per la stampa.

Questa storia sociale è un mero spunto. Le storie sociali andrebbero personalizzate perchè ogni persona autistica è diversa. Se non sapete come usare le storie sociali cliccate QUI.

Le mie storie sociali nascono da esperienze personali. Per qualsiasi dubbio o personalizzazione potete rivolgervi al vostro terapista o supervisore. Ricordo che state acquistando un prodotto immateriale quindi non ci sono spedizioni. Una volta acquistato, il prodotto vi arriva in un file PDF direttamente alla mail indicata in fase d’acquisto e avete poche ore per scaricarlo.

Termini di utilizzo:

Il tuo acquisto è per uso personale. Questo prodotto appartiene a Autismocomehofatto e non può essere condiviso online in nessun modo.

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Quando posso dare un bacio”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti potrebbe interessare…