Oggi Ares ha lavorato due ore ed è arrivato a casa distrutto, ma soddisfatto! Guardate quanto lavora felice! Non lascia in giro nemmeno una foglia! Infatti cominciano già a dargli nuovi compiti. L’obiettivo infatti era che lavorasse per il suo benessere psicofisico, ma anche che fosse utile in, qualche modo. E alla fine l’obiettivo si sta compiendo. Nella misura in cui passa il tempo diventa più bravo nei suoi compiti, sia di pulizia, che con i volantini. Non so come spiegare quanto ci vuole poco per elevare spiritualmente la vita di una persona autistica. E sono tanti i possibili datori di lavoro che abbiamo attorno, nel quartiere, nelle nostre città. Bisogna semplicemente che ci sia più disponibilità dalla loro parte, più apertura mentale e più sensibilità.
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