Problemi di sonno in quarantena. 7 suggerimenti per risolverli

Secondo una recente ricerca Ifos, Centro Studi per la famiglia – Sezione Stress, Traumi e Supporto psicologico per Emergenza Covid 19, un bambino su cinque soffre di cambiamenti di umore (21,17%) e problemi del sonno, tra cui difficoltà di addormentamento, agitazione e frequenti risvegli (19,99%).

E se è così per i bambini neuro tipici, figuriamoci per le persone autistiche, le quali presentano, per svariati motivi, problemi di sonno, già senza la quarantena.

Perchè accade questo?

Lo stravolgimento totale della routine quotidiana di nostri figli, incide particolarmente nel ritmo sonno veglia. Molte persone (bambini e adulti autistici) si svegliano più tardi e dormono più tardi.

Stanno sempre sul divano senza fare niente

Guardano molto di più la TV e si intrattengono molto più tempo con apparecchiature elettroniche (tablet, cellulari e via dicendo)

L’alimentazione è completamente cambiata: si mangiano più zuccheri e carboidrati

Ansia e preoccupazione sono all’ordine del giorno: quando potrò uscire? E se mi ammalo?

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Cosa possiamo fare per ripristinare il ritmo sonno veglia di nostri figli e passare notti più serene?

1. Tornate alla solita routine: replicate lo stesso orario di prima della quarantena, sia per il risveglio che per il momento del sonno. E’ chiaro che se i nostri figli vanno a dormire all’una del mattino è impossibile che si sveglino presto e il circolo vizioso si moltiplica.

2. Create un’agenda visiva dove siano ben chiare e delineate le attività del giorno. Indicate, nel caso sia un’abitudine, il  momento per usare tablet e telefoni. Bisogna passare il minor tempo possibile con questi strumenti tecnologici perchè è dimostrato scientificamente che fanno male se usati in maniera eccessiva e di sicuro non agevolano l’addormentamento

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3. Cercate di evitare i sonnellini diurni, ameno che non si tratti di un bambino piccolissimo. Se tenete impegnati i vostri figli in attività quotidiane (manuali, fisiche ecc), sarà poi meglio conciliare il sonno all’ora giusta

4. Nelle ore precedenti al momento del letto, non è consigliabile l’assunzione di coca cola, caffè o sostanze che abbiano caffeina. Sono stimolanti e piuttosto che indurre al sonno, fanno stare svegli

5. Provate ad introdurre degli esercizi casalinghi quotidiani da realizzare insieme ai vostri figli. Se lo fate per un’ora al giorno il vostro vicino di sotto non dovrebbe lamentarsi, soprattutto in un momento come questo. Se si lamenta, insomma, provate a parlarne.

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6. Evitate che vostro figlio mangi troppo, soprattutto prima di coricarsi. Una pancia piena non giova mai al sonno.

7. Se i vostri figli sono abituati alla lettura di una favola prima di dormire, cercate di mantenere questa routine. Se sono grandi, create le condizioni per un sonno tranquillo: silenzio, buio, temperatura giusta: tutto quello che serve.

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8. Se i problemi di sonno persistono ricordate che potete sempre consultare il vostro medico di fiducia e chiedere consigli su rimedi naturali per facilitare l’addormentamento: la melatonina, la Melaxina, sono soltanto alcune delle possibilità da somministrare.

Io però, credo, fermamente, che anche somministrando qualsiasi supplemento naturale per il sonno, se non si rispettano le regole che ho elencato prima, sarebbe davvero difficile far addormentare bambini e adulti, indistintamente.