Consigli per preservare la salute mentale durante la quarantena Covid-19

Questo è un momento senza precedenti per tutti noi. Le famiglie esprimono le proprie preoccupazioni per l’impatto che COVID-19 sta avendo sulla loro vita. Di seguito trovate alcuni suggerimenti per aiutare te e i tuoi figli a far fronte a questo periodo eccezionale delle nostre vite.

Sappi che questo finirà. Anche se in questo momento la pandemia sembra infinita,

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dobbiamo ricordare a noi stessi e ai nostri figli che non lo sarà. Sebbene non conosciamo la tempistica specifica, la necessità di distanziamento sociale, le chiusure e i cambiamenti di vita che stiamo vivendo attualmente non sono permanenti. Sapere questo rende molto più facile far fronte ad ogni evento. Prima o poi ci abbracceremo tutti.

Resisti alla tentazione di trattare questo periodo come una vacanza. Svegliati ogni mattina a orari regolari. Assicurati che i tuoi figli siano svegli allo stesso tempo ogni mattina, come se fosse una scuola e una giornata di lavoro. Mantieni anche una regolare routine della buonanotte. Ciò aiuterà sia gli adulti che i bambini a sentire un po’ di normalità all’interno dell’interruzione e renderà anche molto più facile il ritorno alla vita normale.

Se puoi, prova a imitare l’orario scolastico di tuo figlio avendo periodi di tempo durante i quali si svolgeranno determinate attività.

È molto facile per i nostri figli essere intrattenuti da un iPad, televisione o computer, ma attenersi ai limiti di tempo. Crea un programma visivo con orari o durate per ogni attività e seguilo durante il giorno. Costruisci i tempi di inattività per te e per tuo figlio in modo da non essere sopraffatti. 

Scarica app divertenti che abbiano uno scopo istruttivo e che non inducano alla ripetizione continua. Scegli con cura tutto quello che hai nel cellulare o nel Ipad che daia  tuo figlio per evitare ossessioni. QUI trovi un elenco scelto da me per soddisfare molti ragazzi e bambini.

Il programma della tua famiglia dovrebbe includere l’attività fisicaL’isolamento

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sociale può scatenare sentimenti tristi e persino depressione. L’esercizio fisico è scientificamente noto per combattere questi sentimenti, quindi usa gli oggetti che trovi a casa e trova gli allenamenti online.

 

 

 

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Limita l’esposizione della tua famiglia alle notizie. Può essere allettante guardare le

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notizie 24 ore su 24 durante questo periodo. Tuttavia, è emotivamente più sano non passare molte ore a guardare le notizie. Ciò può aumentare l’ansia nei bambini e negli adulti

I bambini più piccoli, in particolare, possono trovare le notizie spaventose. Impostare un limite di non più di un paio d’ore al giorno per guardare e leggere sul Coronavirus. Non tenere accesso il televisore o la radio come sottofondo della giornata

 

Usa la tecnologia per l’interazione sociale. Non ritirarti dalle interazioni sociali: telefonare regolarmente o usare chat video con amici e parenti è importante per la salute mentale. Anche i bambini piccoli possono e devono chattare in video con nonni, amici e cugini.

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Crea un programma per te e i tuoi figli per ogni giorno. Ad esempio, se hanno bisognoIMG_20200312_1121064 di fare i compiti online o di seguire la scuola a distanza, dedica la tua attenzione ogni giorno alla stessa ora ai bambini, senza distrazioni. 

Per i bambini più piccoli, spetta ai genitori strutturare il tempo di apprendimento durante il giorno. Per gli adulti autistici, è importante anche un programma, indipendentemente dal fatto che tu abbia un lavoro fuori casa. Con i bambini piccoli a casa, questo può essere impegnativo. Tuttavia, la creazione di una routine quotidiana è importante per la salute mentale di tutti, anche se è completamente focalizzata sul programma che crei per i tuoi figli.

A partire da ora, fai piani solo per il futuro molto prossimo – Circa tre giorni

Le persone provano un’enorme quantità di ansia perché non sono sicuri di cosa accadrà tra una settimana o un mese. 

Per ora, quindi, resisti all’impulso di pianificare viaggi o attività con più di tre giorni di anticipo. In questo modo, ridurrai drasticamente l’ansia legata al processo decisionale e alla domanda se devi annullare i piani o meno. Avrai molte meno decisioni da prendere  Rimuovi la tua opinione (o l’opinione di altri) dal processo decisionale e fai affidamento esclusivamente sulle raccomandazioni di salute e sicurezza.

Cerca di non trasmettere l’ansia ai tuoi figli: Gli adulti autistici, spesso, soffrono di ansia e probabilmente troveranno questo periodo particolarmente difficile. Tuttavia, è importante fare del proprio meglio per non trasmettere le proprie preoccupazioni e paure ai propri figli.

Dovremmo comunicare una ragionevole preoccupazione e far rispettare le distanze sociali responsabili, sulla base delle raccomandazioni sulla salute. Ma non dovremmo soffermarci sugli scenari peggiori relativi a COVID-19 o catastrofizzare in un modo che causerà inutili preoccupazioni o paure ai bambini e agli adolescenti.

 

Non perdere i contatti con neuropsichiatra, medico di famiglia e terapisti: Più che mai serve sentirli per avere consigli e suggerimenti. Se invece vedi che stai perdendo il controllo della situazione rivolgiti al servizio psicologico aperto apposta per questo periodo di quarantena dalle diverse regioni: 

Ecco l’elenco, regione per regione (in ordine alfabetico) dei servizi di supporto psicologico offerti, tratto dal sito open/online e redatto da Maria Pia Mazza.

Abruzzo

L’Ordine degli Psicologi della regione Abruzzo ha reso disponibile sul proprio sito tutta una serie di iniziative di supporto psicologico erogate gratuitamente da diversi professionisti. L’intero elenco di professionisti è consultabile sul sito ufficiale a questo link.

Basilicata

Attualmente in Basilicata non esiste un numero ufficiale per il supporto psicologico della popolazione, ma resta valido il vademecum pubblicato sul sito ufficiale.

Parallelamente, la presidente dell’Ordine degli psicologi della Basilicata, la dottoressa Luisa Langone, ha reso noto che «L’emergenza coronavirus sta mettendo a dura prova il nostro Servizio sanitario nazionale e portando alla luce la necessità di sostenere, con adeguato supporto psicologico ed emotivo, gli operatori, i pazienti con le loro famiglie e la popolazione in generale». 

«In quest’ottica ho richiesto all’Assessore Regionale alla Salute e Politiche Sociali e alla Regione Basilicata di intensificare la presenza di professionisti psicologi all’interno del Sistema Sanitario Regionale, al fine di rafforzare il supporto psicologico rivolto agli operatori sanitari e prevenire l’insorgere di possibili disturbi post traumatici in tutta la popolazione».

Calabria

L’Ordine degli Psicologi della Calabria ha messo a disposizione «su scelta volontaria ed individuale della solidarietà del professionista» una serie di psicologi e di psicoterapeuti. È possibile consultare il sito www.giornatapsicologiastudiaperti.it, indicare la regione “Calabria”, la provincia di interesse, l’area di intervento d’interesse (nel caso di individui privati “Psicologia della Salute”), scegliere la tipologia di qualifica professionale, la disponibilità o meno al teleconsulto gratuito e cliccare sul tasto “filtra”. Sulla mappa appariranno i nominativi e i contatti dei professionisti a disposizione della popolazione per il supporto psicologico per l’emergenza coronavirus.

Campania

L’Ordine degli Psicologi della Campania attualmente non ha predisposto alcun numero ufficiale per il supporto psicologico per l’emergenza coronavirus. Tuttavia, in un comunicato ufficiale, ha reso noto che è in fase di attivazione «una prima serie di contatti con gli enti preposti e con le principali associazioni di psicologia dell’emergenza accreditate e riconosciute sul territorio, con il fine ultimo di poter essere di supporto attraverso un lavoro di rete che metta a disposizione della collettività le competenze proprie della nostra categoria professionale». 

Nel frattempo, l’associazione “Psicologi per la responsabilità sociale”, in collaborazione con il Master in Psicologia dell’emergenza dell’Università Federico II di Napoli e con le Associazioni “Le leggi del mondo e “Cittadinanzattiva Campania”, «offre alle istituzioni impegnate in questa emergenza, ovvero Comuni, Regione, Protezione Civile e ai singoli soccorritori, interventi di debriefing psicologico per l’elaborazione dello stress vicario». Per contattarli è sufficiente inviare una mail all’indirizzo psicoresp [chiocciola] gmail [punto] com, e attendere risposta dall’associazione per accordarsi sulle modalità di presa in carico e di offerta di supporto verrà evasa via email, Skype, o telefono.

Emilia-Romagna

L’Associazione psicologi dell’emergenza (Sipem) dell’Emilia-Romagna ha attivato per chiunque si dovesse trovare in quarantenana o isolamento un servizio di supporto psicologico gratuito via telefono. Chiunque fosse interessato può inviare una mail all’indirizzo info [chiocciola] sipem-er [punto] it, indicando nominativo e un recapito telefonico a cui essere contattati. Le richieste verranno evase entro 48 ore.

Friuli Venezia Giulia

L’Ordine degli psicologi del Friuli-Venezia Giulia «ha messo a disposizione di chiunque dovesse aver bisogno di supporto psicologico alcuni professionisti che a titolo gratuito offriranno un servizio di teleconsulto come gesto di solidarietà verso la popolazione». L’elenco è disponibile su www.giornatapsicologiastudiaperti.it.

Per richiedere assistenza sarà sufficiente indicare la regione “Friuli-Venezia Giulia”, la provincia di interesse, l’area di intervento d’interesse (nel caso di individui privati “Psicologia della Salute”), prescegliere la tipologia di qualifica professionale, la disponibilità o meno al teleconsulto gratuito e cliccare sul tasto “filtra”. Sulla mappa appariranno i nominativi e i contatti dei professionisti a disposizione della popolazione per il supporto psicologico per l’emergenza coronavirus.

Lazio

L’Ordine degli Psicologi del Lazio ha diffuso l’elenco di una rete di professionisti pronti a fornire il necessario supporto attraverso strumenti di comunicazione a distanza, di cui il primo in forma gratuita. È possibile visualizzare l’elenco completo delle psicologhe e degli psicologi a questo link. Selezionando i nominativi dei professionisti operanti nella regione Lazio sarà possibile trovare i numeri o indirizzi e-mail per contattarli.

Liguria

L’Ordine degli Psicologi della Liguria, «per tutti i cittadini che hanno bisogno di aiuto, che soffrono la solitudine, che hanno paura», ha attivato un numero di supporto psicologico gratuito. Il numero da contattare è il 320 6708717, attivo tutti i giorni dalle 9 alle 12, dalle 14 alle 17 e dalle 20 alle 22. Il numero di supporto per la Liguria è stato istituito dalla collaborazione della Società Italiana di Psicologia dell’Emergenza, dell’Ordine di Malta, della Croce Rossa Italiana e dell’associazione EMDR.

Lombardia

La Società italiana di Psicologia dell’emergenza in Lombardia ha attivato il servizio Pronto Psy – Covid-19: si tratta di un servizio gratuito di sostegno psicologico aperto a tutta la popolazione. Per poter ricevere supporto è necessario inviare una email all’indirizzo sipemsoslombardia [CHIOCCIOLA] gmail [PUNTO] com, lasciando nome e recapito telefonico. In alternativa è possibile telefonare e lasciare un messaggio al numero 379 1898986. Chiunque farà richiesta, verrà ricontattato entro 48 ore da psicologi volontari che fisseranno o un colloquio telefonico, o su WhatsApp, o via Skype.

Marche

Attualmente nelle Marche non è disponibile alcun servizio di supporto psicologico. Tuttavia, l’Ordine degli Psicologi delle Marche ha reso noto in un comunicato uffiale che «ha attivato una lista, di colleghi volontari che pur non facendo parte di associazioni di emergenza, vogliono partecipare ad attività di sostegno per la popolazione. 

Per richiedere un sostegno o informazioni specifiche al Centro Autismo Adulti rispetto alle persone autistiche in età adulta residenti nella Regione Marche e alla loro gestione, scrivere una mail a: autismoadultimarche@sanita.marche.it, oppure telefonare al numero di servizio: 339/2860366 dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00. Il numero di servizio è attivo dal 17 marzo 2020; compatibilmente con il numero di richieste, il team di specialisti provvederà a richiamare l’utenza nel più breve tempo possibile. Si invita pertanto a lasciare il proprio contatto telefonico nei messaggi di segreteria e nella posta elettronic

Al momento è possibile richiedere assistenza psicologica a distanza sul sito www.giornatapsicologiastudiaperti.it, indicando nell’apposito campo la regione “Marche”, la provincia di interesse, l’area di intervento d’interesse (nel caso di individui privati “Psicologia della Salute”), scegliere la tipologia di qualifica professionale, la disponibilità o meno al teleconsulto gratuito e cliccare sul tasto “filtra”. Sulla mappa appariranno i nominativi e i contatti dei professionisti a disposizione della popolazione per il supporto psicologico.

Molise

L’Ordine degli Psicologi del Molise ha messo a disposizione dei cittadini un vademecum psicologico, contenente indicazione su come proteggersi, su quali comportamenti adeguati adottare. Inoltre, sul sito www.giornatapsicologiastudiaperti.it è possibile richiedere assistenza psicologica a distanza. è possibile richiedere assistenza psicologica a distanza. Per farlo è necessario indicare nell’apposito campo la regione “Molise”, la provincia di interesse, l’area di intervento d’interesse (nel caso di individui privati “Psicologia della Salute”), prescegliere la tipologia di qualifica professionale, la disponibilità o meno al teleconsulto gratuito e cliccare sul tasto “filtra”. Sulla mappa appariranno i nominativi e i contatti dei professionisti a disposizione della popolazione per il supporto psicologico.

Piemonte

In Piemonte, l’associazione “Psicologi per il popolo” ha attivato un servizio di supporto psicologico a distanza. Per poterne usufruire è sufficiente chiamare il numero 011 01137782 attivo tutti i giorni, inclusi il sabato e la domenica, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19. L’iniziativa è stata segnalata dalla sindaca di Torino, Chiara Appendino.

Puglia

L’Ordine degli Psicologi della regione Puglia, in una nota ufficiale, ha reso noto di aver «attivato una task force per intervenire in merito a richieste di aiuto relative a condizioni psicologiche di ansia, angoscia, paura del contagio e fragilità emotive. Le referenti, da contattare anche per coordinare gli psicologi disponibili, di tutte le province, ad intervenire, sono le consigliere dell’Ordine: Dott.ssa Anna Palumbo al numero 333 4698723 e la Dott.ssa Laura Corvaglia al numero 347 1108358».

Sardegna

L’Ordine degli Psicologi della Sardegna, in collaborazione con l’associazione Psicologi per Popoli, Spem e Emdr Italia, in coordinamento con la Protezione Civile, ha attivato un numero verde (800 197500) per ricevere assistenza psicologica durante l’emergenza coronavirus. Un altro numero attivo sul territorio sardo, volto a offrire lo stesso servizio di supporto psicologico è il 379 1663230. Entrambi i numeri sono attivi dalle 17 alle 19, tutti i giorni, sabati e domeniche incluse.

Sicilia

In Sicilia, il Policlinico di Palermo, a margine dell’iniziativa PsicoHelp, ha attivato tre linee telefoniche per tutti i pazienti che necessitano supporto a distanza durante l’isolamento o la quarantena da coronavirus. I numeri saranno attivi dalle 8 alle 18091 6555654, 091 6555653, 091 6555641.

La Fondazione Giglio di Cefalù ha attivato una linea telefonica dedicata al centro di ascolto psicologicoa cui risponderanno dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12.30 gli psicologi dell’Istituto. Il numero da chiamare è lo 0921 920333.

Il Servizio di Psicologia dell’Asp di Ragusa, ha altresì attivato un servizio di supporto psicologico a distanza. Per richiedere un colloquio è sufficiente inviare un sms o un messaggio via WhatsApp al numero 366-9302329 o inviare una mail a servizio [PUNTO] psicologia [CHIOCCIOLA] asp [PUNTO] rg [PUNTO] it.

Toscana

L’Ordine degli psicologi della Toscana, per supportare nel periodo dell’emergenza coronavirus sul profilo psicologico i cittadini (ma anche operatori sanitari e psicologi stessi) ha attivato il numero 331 6826935. Il numero è attivo tutti i giorni dalle 9 alle 19.

Sempre in Toscana, l’Ospedale Meyer di Firenze ha lanciato un servizio di sostegno psicologico, dedicato specificamente alle famiglie con bambini a casa. Le psicologhe e psicoterapeute del Meyer risponderanno alle richieste dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30, allo 055 5662547. È possibile contattare le professioniste scrivendo una mail all’indirizzo supportopsicologico [PUNTO] meyer [PUNTO] it. Non verranno evase richieste di tipo medico: le professioniste offrono ascolto e informazioni esclusivamente afferente alla sfera psicologica.

Trentino-Alto Adige

In Trentino-Alto Adige, sia per la provincia di Trento, sia per quella di Bolzano, per ricevere supporto psicologico a distanza da parte di un professionista è suggeribile consultare i professionisti disponibili sul sito www.giornatapsicologiastudiaperti.it. Per farlo è necessario indicare nell’apposito campo la regione “Trentino-Alto Adige”, la provincia di interesse, l’area di intervento d’interesse (nel caso di individui privati “Psicologia della Salute”), la tipologia di qualifica professionale, la disponibilità o meno al teleconsulto gratuito e cliccare sul tasto “filtra”. Sulla mappa appariranno i nominativi e i contatti dei professionisti a disposizione della popolazione per il supporto psicologico.

Umbria

L’Ordine degli Psicologi dell’Umbria ha reso disponibile un vademecum psicologico per i cittadini. Al momento non risultano essere attive linee per il supporto psicologico emergenza coronavirus-dedicate. Tuttavia è possibile consultare la lista dei professionisti disponibili per un consulto a distanza sul sito www.giornatapsicologiastudiaperti.it, indicando la regione “Umbria”, la provincia di interesse, l’area di intervento d’interesse (nel caso di individui privati “Psicologia della Salute”), la tipologia di qualifica professionale, la disponibilità o meno al teleconsulto gratuito e cliccare sul tasto “filtra”. Sulla mappa appariranno i nominativi e i contatti dei professionisti a disposizione della popolazione per il supporto psicologico.

Valle d’Aosta

L’Ordine degli Psicologi della Valle d’Aosta, l’Associazione Psicologi per i popoli e l’Azienda USL della Valle d’Aosta hanno attivato un Servizio di ascolto e supporto psicologico esclusivamente dedicato all’emergenza coronavirus. Per poter accedere al servizio è necessario telefonare al numero 0165-544508, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 12 e dalle ore 14 alle 17. Sarà possibile effettuare gratuitamente 4 colloqui.

Veneto

In Veneto è attivo il Servizio “inOltre” al Numero Verde 800.33.43.43, attivo tutti i giorni, 24 ore su 24. «Il servizio è a disposizione di tutti i cittadini che stanno vivendo situazioni di preoccupazione (per sé e per i propri cari), necessitano di un supporto per gestire e modificare gli stili di vita, coerentemente con le prescrizioni dei decreti ministeriali atti ad interferire con la diffusione del contagio; riconoscono che l’emergenza sanitaria si sta trasformando in urgenza personale; ad ora non hanno portato questioni ad altri servizi già disponibili, ma ritengono comunque utile avere un confronto».

 

 

 

 

Alcuni di questi sono consigli della Dotoressa Susan Bartel, collaboratorice, del giornale online health.usnews, esperta in genitorialità, autrice e psicologa infantile, riconosciuta in tutto il mondo.

 

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