Come preparare gli studenti autistici alle esercitazioni antincendio

Per la maggior parte degli studenti normotipici le esercitazioni antincendio sono un momento di piacevole confusione per “staccare” dalle lezioni quotidiane. Ma è tutt’altro che “semplice” per gli studenti autistici, che lottano con sfide come la sensibilità uditiva, la rigidità e / o l’ansia. Per loro questa procedura di sicurezza scolastica può diventare un calvario, addirittura doloroso.

Nel 2017, secondo l’ANNUARIO STATISTICO DEL CORPO NAZIONALE DEI VIGILI DEL FUOCO sono stati effettuati 1 milione e 71 interventi urgenti, con anche presenza dei disabili. Un’indagine condotta sugli incendi domestici del 2006 ha messo in luce come, considerando i decessi, quasi nel 50% dei casi si trattava di persone anziane, bambini e disabili. (invisibili.corriere).

C’è una miriade di modi in cui questi studenti possono rispondere a un allarme antincendio: Ares si copre le orecchie, ad esempio, ma c’è chi si nasconde sotto il suo tavolo in posizione fetale. C’è chi piange o si dondola sulla sedia. Chi urla e poi si dirige verso la porta, spingendo e ferendo diverse persone sul suo cammino. Sebbene questi siano tipici comportamenti auto-protettivi e autoregolatori, gli studenti possono mettere in pericolo se stessi o il resto della classe.

Molti di noi sanno che le persone con autismo hanno particolari problemi con le esercitazioni antincendio per una serie di motivi: il rumore, le luci, l’imprevedibilità, la folla… e la lista continua. Sono tanti gli studenti con autismo che, dopo aver vissuto le esercitazioni antincendio, temono che si verifichino per tutto quello che ciò comporta, dal punto di vista sensoriale.

Esistono una varietà di strategie per affrontare le difficoltà di questi studenti di fronte ad un’esercitazione antincendio, soprattutto perchè spesso si presenta il dilemma: potrebbe essere d’aiuto avvertire la classe prima dell’esercitazione? O avvisarli fa perdere l’efficacia dell’esercizio? In realtà, quando c’è un incendio vero non esiste preavviso e bisogna lasciare l’edificio velocemente. 

COSA POSSIAMO FARE?

Ecco alcune idee: 

  1. Assicurati di conoscere il programma delle simulazioni antincendio, in modo che non ti colgano impreparato come docente.
  2. Informa l’intera classe sui problemi sensoriali delle persone autistiche affinchè i compagni possano essere d’aiuto e stare loro vicino, se si rende necessario.
  3. Registrate il suono dell’allarme antincendio e fatelo sentire allo studente con il volume ridotto offrendo poi alcuni rinforzi. Aumentate lentamente il volume durante momenti piacevoli in modo che lo studente diventi desensibilizzato ai suoni. 
  4. Esercitare le procedure di allarme antincendio quando le uscite sono libere. Riproduci la registrazione dell’allarme antincendio, fai allineare gli studenti 61ZsvkPjhgL._SY355_e fagli uscire dall’edificio. Rinforza i loro comportamenti quando escono rapidamente e senza creare problemi.
  5. Usa storie sociali per ricordare agli studenti i comportamenti appropriati. 
  6. Indica ai ragazzi la segnaletica delle uscite d’emergenza, in maniera che abbiano ben chiaro quali sono le vie d’uscita in caso di pericolo
  7. Tenete sempre a portata di mano (vicino alla borsa d’emergenza, ad esempio), alcune cuffie anti rumore che potete dare agli studenti  appena suona l’allarme.
  8. Un altro esercizio che consiglio, nel caso ce ne sia bisogno, è allenarsi a correre veloce. Quando Ares era piccolo, ogni volta che dovevamo correre perchè scattava il semaforo rosso, lui si bloccava in mezzo alla strada. Se correva per conto suo lo faceva anche velocissimo e non faceva storie, ma sotto stress, si bloccava. Ho quindi deciso di allenarmi insieme a lui a correre per strada senza che ci fosse una vera emergenza, soltanto per abituarlo al fatto che a volte bisogna correre veloce e all’occorrenza, fermarsi all’improvviso.
Una possibile storia sociale potrebbe essere questa: 
A volte a scuola ci sono le esercitazioni antincendio e l’insegnante chiede di uscire di corsa. Durante queste esercitazioni l’allarme suona forte forte. Bisogna restare fuori tranquilli fin quando l’insegnante non ti dice che va tutto bene.
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Per i nostri ragazzi è causa sicura di stress una simulazione antincendio ma, allo stesso tempo, uscire da un edificio in caso di emergenza è un’abilità fondamentale, che va insegnata con dedizione e pazienza.
Prendersi del tempo per insegnare loro come agire prima di un pericolo, potrebbe salvare la loro vita in caso di vera emergenza.
QUI trovate la Guida Il soccorso alle persone disabili. Indicazioni per la gestione dell’emergenza, del Ministero dell’interno. Dipartimento di Vigili del fuoco
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