L’inferno sensoriale dei soggetti autistici

Nella misura in  cui  conosceremo meglio i disagi che provano i nostri  figli, saremo sempre più in grado di rispettare le loro esigenze.

I soggetti autistici non sempre hanno un sistema sensoriale perfetto e spesso alcune delle loro risposte comportamentali sono semplicemente  il risultato  di  un  sovraccarico sensoriale, come ad esempio, rumori improvvisi,  un semplice tocco, che per loro  può risultare  fastidioso come  un vero schiaffo

L’eccesso di stimoli può essere di natura uditiva, olfattiva e anche tattile. Conseguentemente una persona autistica può annusare, ricercare il contatto in maniera eccessiva, fino all’autolesione, oppure può rifiutare le fonti di rumori, di odori e di contatti.

Temple Grandin, la famosa scienziata autistica di cui vi ho parlato in diversi articoli e che trovate nel Blog,  racconta, ad esempio, di non tollerare l’abbraccio di altre persone a causa della sensazione di oppressione che questo le suscita e che provoca  in lei una reazione di fuga.

In generale le situazioni dove esiste un eccesso di stimoli visivi, come ad esempio luoghi affollati o con immagini e luci molto stimolanti, o di stimoli uditivi, come luoghi rumorosi o con suoni sgradevoli, possono suscitare disagio e insofferenza che possono dare luogo a reazioni di rabbia e di aggressività.

Guardate il video e riflettiamo insieme.

Sensory Overload (Interacting with Autism Project) from Miguel Jiron on Vimeo.

 

 

 

 

 

 

 

fonti: specialeautismo