Quando si può licenziare un disabile

 

In Italia, è legittimo licenziare un dipendente con disabilità nel caso in cui il suo stato di salute peggiori. A due condizioni, però. La prima è che va dimostrata la definitiva impossibilità di reinserirlo all’interno dell’azienda, anche attuando i possibili adattamenti dell’organizzazione del lavoro. La seconda, invece, che l’inidoneità del portatore di handicap alla mansione specifica deve essere accertata da una speciale commissione integrata. E non basta, dunque, il parere espresso dal medico competente nell’esercizio della sorveglianza sanitaria prevista dalla legge. È quanto si evince da una recente sentenza della Corte di Cassazione che, sulla questione, ha precisato come il datore di lavoro possa risolvere il contratto con l’invalido assunto in base alla normativa sul collocamento obbligatorio, quando si è di fronte all’aggravamento della sua infermità. Il quale deve essere certificato “dall’apposita commissione medica competente, cui spetta altresì la verifica dell’impossibilità di reinserire, anche attuando i possibili adattamenti dell’organizzazione del lavoro, il disabile all’interno dell’azienda”.

fonte: http://www.west-info.eu/it/quando-e-possibile-licenziare-un-dipendente-disabile/

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