Autismo. Alcune idee per giocare senza per forza fare terapia

 

Il gioco, negli autistici, non dovrebbe essere impostato sempre come una seduta terapeutica, bensì come un momento privilegiato per conoscere il mondo esterno, per sviluppare abilità motorie e cognitive, per mettere in pratica la propria creatività.

In presenza però di deficit cognitivi, riconosco che non sia affatto semplice far giocare i nostri figli come giocano i bambini normodotati.

I lavori manuali, ad esempio, sono essenziali per attivare i 5 sensi: setacciare, immergere le mani nella farina, nel riso, nei fagioli, per scoprire sensazioni tattili nuove. Non  bisogna mai sottovalutare la motivazione, che se manca nei nostri bambini, è facile che si alzino e il gioco finisca lì. Usate quindi materiali stimolanti come il pongo, la farina, la schiuma colorata, la creta.

Febbraio 2006 065

Al disegno con la matita aggiungete anche la sabbia, i petali di tessuto, perline, qualunque materiale possa stimolare la fantasia del bambino. Eh lo so.. sporcano da piccoli, ma chi se ne importa… poi si pulisce, l’importante è che loro si rilassino, si divertano, sentano i suoni dei fagioli che cadono, aggiungano nuove esperienze al loro bagaglio umano.

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Altri giochi assai interessanti per i nostri bambini si trovano nel PC, a questo proposito date un’occhiata a queste applicazioni che possono aiutarvi: ImmaginarioISequencesBatticinque, e il sito poissonrouge, uno dei miei preferiti, tutti ideati per chi ha difficoltà come quelle dei nostri bambini.

ares al PC

I puzzle personalizzati, di cui ho già parlato qui nel blog, fanno impazzire i ragazzi con autismo, già più grandicelli, perché uniscono al piacere di fare un puzzle quello di mettere insieme pezzi con immagini che riconosci, che preferisci. Ares ad esempio adora le frecce tricolori. Io ho scelto una foto, l’ho mandata nel sito fotopuzzle e gli ho fatto fare centinaia di puzzle personalizzati di oggetti che vuole lui, anche di cantanti, persone a cui tiene:

Quando Ares era più piccolo adorava i giochi giganti: libri giganti, carte giganti, forza quattro giganti, che secondo me sono così evidenti da non poter essere ignorati:

el grande libro

Anche la lavagna magica è stata preziosa quando Ares ha cominciato a fare i primi scarabocchi, proprio perchè ‘sparisce’ quello che scrivi oppure quello che disegni:

Disegnando (1)

Alcuni giochi giganti, che tuttora usa Ares, con i suoi quasi 16 anni, li trovate su ebay tranquillamente, questi sono appunto, alcuni giochi giganti che ho usato nella mia FESTA SENZA MOTIVO

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Spero di avervi dato qualche nuova idea per giocare con i vostri bambini o ragazzi. Lo so, è molto difficile giocare, ma l’importante alla fine è che i nostri figli siano sereni e felici. Il resto… si vede giorno dopo giorno. Facciamo quello che possiamo, che credetemi, è tantissimo.

un abbraccio,

Bàrbara

 

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